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UN GIORNO COME OGGI, IL 19 SETTEMBRE DEL 1970

19/09/2017 - 10:09:24

 

 

Zampieri su Proietti per ferita

di Priminao Michele Schiavone

Sono molti i casi in cui un pugile si afferma su un altro con il medesimo risultato prima del limite, nella stessa ripresa. Uno di questi momenti accadde al romano Giovanni Zampieri che il 19 settembre 1970 a Sant’Elia mantenne il titolo italiano dei pesi welter contro il concittadino Fernando Proietti, fermato per ferita nella sesta ripresa, come avvenuto a Roma nel maggio dell’anno precedente. Zampieri ingrossò la schiera dei professionisti nell’aprile 1967 dopo due belle soddisfazioni amatoriali nell’anno precedente, quando indossò la cintura tricolore agli assoluti di Genova e la medaglia d’oro dei campionati mondiali militari a Trieste. La sua prima sconfitta arrivò nel secondo anno professionistico ad opera del concittadino di origine campana Vincenzo Pulcrano con il quale si era creato il dualismo capitolino. La seconda battuta d’arresto gli arrivò al terzo anno dal nigeriano Ferdinand Ahumibe. Nella quarta stagione a torno nudo, nell’aprile 1970, partecipò al vacante campionato italiano dei pesi welter affrontando a La Spezia il locale Alberto Torri, liquidando l’avversario nella seconda ripresa. Per la seconda difesa della cintura italiana Zampieri dovette affrontare il cagliaritano Marco Scano: nel febbraio 1971 a Porto Santo Stefano il romano lasciò il primato allo sfidante sardo nel corso della nona ripresa. Il laziale si rimise in corsa per il titolo nazionale e sfidò Scano nel giugno 1972 a Cagliari, finendo la corsa nel settimo round. Chiuse con il pugilato dopo 32 incontri: 28-4-0.

Primiano Michele Schiavone