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UN GIORNO COME OGGI, IL 25 SETTEMBRE DEL 1974

25/09/2017 - 08:49:43

 

 

Freschi supera Bergamasco

di Priminao Michele Schiavone

L’udinese Bruno Freschi divenne campione italiano dei pesi superleggeri al secondo tentativo il 25 settembre 1974 a Forni di Sopra, in provincia di Udine, superando l’imbattuto campano Ernesto Bergamasco, ferito e fermato nella seconda ripresa, per il campionato lasciato vacante dal toscano Piero Cerù. Così il friulano divenne l’ottavo titolare di quella categoria, nata 11 anni prima. Freschi debuttò come professionista a Milano nell’ottobre 1969 dopo aver vestito la fascia tricolore dei dilettanti per due anni consecutivi, agli assoluti di Napoli nel 1967 e di Cecina nel 1968, nella sua naturale categoria dei pesi superleggeri. La sua prima sconfitta a torso nudo arrivò nell’ottobre 1971 a Milano dove abbandonò contro Serafino Lucherini. Tornato al successo l’anno seguente, in marzo sfidò il campione italiano Piero Cerù, dal quale fu eliminato nel decimo tempo. Continuò con esiti positivi fino alla conquista della cintura nazionale nel 1974, anno chiuso con una sciagurata trasferta in Danimarca contro il locale Joergen Hansen, futuro coronato europeo dei welter. Nel 1975 mise in palio il titolo italiano tre volte, con due vittorie ed una perdita: in marzo si prese una sonora rivincita a spese del toscano Piero Cerù con un fuori combattimento nella settima frazione; in giugno costrinse all’abbandono nel secondo tempo il lombardo di origine marchigiana Piero Meraviglia; in settembre cedette il primato nazionale in Livorno, al locale Romano Fanali, per un ferita che lo tolse dalla competizione nella sesta ripresa. Freschi indossò nuovamente la cintura italiana nel marzo 1977, di fronte ai suoi concittadini, eliminando nell’ottavo round il lombardo Giambattista Capretti, in una sfida valevole per il vacante campionato superleggeri. In agosto Freschi subì la stessa sorte dinanzi a Giuseppe Martinese, concludendo il suo secondo regno tricolore. L’udinese diede l’addio al pugilato con esito positivo nell’aprile 1979, nella sua città, ed appese i guantoni dopo 43 combattimenti: 36-7-0.

Primiano Michele Schiavone