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UN GIORNO COME OGGI, IL 19 DICEMBRE 1964

19/12/2020 - 12:33:09

 

 

A Milano, per un tricolore e alcune stelle del momento

di Primiano Michele Schiavone

Nel suo penultimo anno di attività professionistica, iniziata nel settembre del 1954, il marchigiano Federico Scarponi si presentò a Milano per la quarta volta il 19 dicembre del 1964, la prima in veste di campione italiano dei pesi gallo, impegnato nella difesa del titolo contro Il 27enne cremonese Luigi Lucini, con il quale aveva un conto da regolare. Il sanbenedettese aveva perduto la fascia tricolore contro il lombardo nel giugno dell’anno precedente e poi, senza campionato in gioco, aveva riportato con lo stesso un verdetto di no-contest. Il 32enne Scarponi, 40-20-3-1 NC, pareggiò i conti con Lucini, 19-4-1-1 NC, fino a quel momento, vincendo il terzo confronto per arresto del combattimento nella decima ripresa a causa di una ferita riportata dallo sfidante cremonese, a torso nudo dal dicembre del 1960.

Il campione italiano dei pesi medi, l’imbattuto 26enne triestino Nino Benvenuti, affrontò sulle 10 riprese l’eccellente Juan Carlos Duran, 28enne argentino residente a Ferrara da poco più di quattro anni, in attesa della cittadinanza italiana. Il confronto mise in evidenza le elevate qualità tecniche dei due pugili ma al termine della lunga cavalcata pugilistica Benvenuti, 50-0-0, ottenne il verdetto ai punti su Duran, 26-4-5-1 NC.

Sulla stessa distanza il 25enne superleggero milanese Sandro Lopopolo, reduce dalla perdita del titolo italiano contro il toscano Piero Brandi, fu opposto all’imbattuto 21enne brasiliano Luiz Penteado, che un mese prima, al suo secondo combattimento in Italia, aveva sorpreso proprio l’aretino Brandi, neo campione italiano dei pesi superleggeri, fino a imporgli il fuori combattimento tecnico nell’ottavo tempo. Lopopolo, 30-1-4-1 NC, dimostrò le sue qualità schermistiche nel corso del combattimento e inflisse la prima sconfitta al sudamericano Penteado, 14-1-0, con verdetto ai punti.

Tra i mediomassimi si concluse con il risultato di parità, deciso dopo 8 riprese, il confronto tra il 23enne civitavecchiese Vittorio Saraudi, 13-0-1, e il 28enne argentino Jose Menno, 13-6-2, figlio di pugliesi emigrati a La Plata, Buenos Aires.

Sulla distanza delle 6 riprese, nei pesi piuma, il 25enne comasco Angelo Canclini, 10-4-0, s’impose ai punti per la seconda volta sul 26enne milanese di origine tarantina Cataldo Iacca, 9-13-0.

Primiano Michele Schiavone