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BUNDU ANCORA CAMPIONE EUROPEO

15/07/2012 - 11.25.19

 

 

Bundu conserva la cintura EBU con decisione tecnica

[Leonard Bundu], campione europeo dei pesi welter, ha archiviato la seconda difesa volontaria della sua cintura contro l’abruzzese [Stefano Castellucci].
Ieri sera sul ring del PalaCarnera di Udine, intitolato al compianto campione mondiale del pesi massimi [Primo Carnera], il campione fiorentino ha offerto un altro saggio delle sue qualità pugilistiche che lo hanno portato ad essere il numero uno in Europa.
Bundu ha vinto per decisione tecnica alla fine della quinta ripresa dopo che una seconda ferita ha costretto il medico di servizio a fermare il match.
Leonard aveva da poco sofferto un taglio sulla fronte, causato da un involontario scontro di teste, quando le fronti dei due contendenti si sono incrociate nuovamente, causandogli una pericolosa ferita sull’arcata sopracciliare sinistra.
A quel punto l’arbitro Massimo Barrovecchio ha richiesto l’intervento del prof. Sturla che ha deciso per lo stop.
La lettura dei cartellini compilati dai tre giudici Giudo Cavalleri, Giuseppe Quartatore ed Adrio Zannoni ha proclamato la vittoria unanime del fiorentino.
Il verdetto è stato equanime con tre 50-44.
 
Leonard Bundu tra il suo tecnico, l'organizzatore, la moglie ed il figlio  /  foto: Marco Chiesa
 
Bundu è stato il dominatore assoluto del confronto fino al momento dell’arresto per ferita. Nel secondo round ha imposto al più alto Castellucci un conteggio. L’abruzzese è stato scosso da un gancio sinistro alla mascella doppiato dal destro al momento che lo ha costretto a poggiare i guantoni in avanti sul tappeto.
La tattica del campione è stata sempre la stessa, stando proteso in avanti alla ricerca dei colpi pesanti, pochissimi al tronco, moltissimi al volto dell’avversario.
Al toscano gli ha fatto difetto il movimento sul tronco. Infatti, nel corso del quinto round è incappato in due occasioni nel destro d’incontro di Castellucci.
Bundu dinanzi ai pugili più alti come l’abruzzese dovrebbe servirsi di una particolarità agilità del busto che gli permetta di accompagnare i colpi di rimessa che riceve. Nel contempo potrebbe caricare meglio di colpi che scaglia, con una conseguente maggiore efficacia.
Il campione è stato abile a cambiare guardia per confondere le idee al suo sfidante ma si è affidato troppo ad una traiettoria prevedibile, tracciata in modo lineare. Questo incedere rettilineo lo porta a subire la testa dell’avversario, anche dei movimenti involontari ma che producono danni, e a rimanere ferito.
Castellucci, EBU # 17, ha svolto il suo compito di sfidante con l’intenzione di far sbollire il campione nelle riprese iniziali e poi trovare la condizione per farsi rispettare.
Ci ha provato nel quinto round ed il destro diretto in fase arretrata gli ha dato ragione. La sua strategia è rimasta incompiuta per l’improvvida ferita che ha imposto l’alt al match.
Per il futuro l’invitto 37enne Bundu, 27-0-2 (7), dovrà pensare alla difesa ufficiale che si profila sul suo cammino. Sfidante obbligatorio è lo sloveno [Jan Zaveck], già campione continentale e mondiale IBF della categoria.
Il 30enne Castellucci, 20-2-0 (10), è stato campione italiano dei pesi superwelter ed intercontinentale WBA dei pesi welter.

Altri risultati:
[Orlando Fiordigiglio] V PT 8 [Santos Medrano]
[Fabio Tuiach] V PT 6 [Sandor Balogh]
[Nicola Ciriani] V KOT 1 [Zoltan Kallai]
[Joe Alonzo] V KOT 3 (ferita) [Adam Csipak]
[Luca Maccaroni] V PT 6 [Zoltan Janus Horvath]
 
Primiano Michele Schiavone