There are 54.971 boxer records, at least 535.570 bouts and 10.312 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

DE CAROLIS BATTE NDIAYE, BUCCHERI NUOVO CAMPIONE

 

 

Vittorie anche per Moncelli, Lancia, Alfano e Bevilacqua

di  Alfredo Bruno

ROMA, 2 maggio 2015 – Aveva tutte le ragioni l’organizzatore Buccioni a temere questo 2 maggio in pieno ponte festivo e in più con la concomitanza televisiva che trasmetteva la riunione del Palazzetto a mo’ di traino per il sospirato Mayweather-Pacquiao. Ma la sigla BBT ha retto bene il pericoloso impatto con il pubblico delle grandi occasioni che la riunione reclamava con un Intercontinentale e un titolo italiano. In genere chi scrive inizia dai matches titolati, ma stavolta iniziamo dando anche importanza al contorno. Bevilacqua e Kourouma non hanno dimostrato la classica emozione che avrebbe potuto attanagliare chi non conosce la storia del tempio pugilistico romano. I due hanno messo in luce subito le loro caratteristiche: la boxe varia di Bevilacqua ha preso il largo nei primi due round, vivendo di rendita nei successivi su un Kourouma più rinfrancato. Un sussulto nel terzo round con l’allievo di Zenoni pescato mentre era sbilanciato toccare il tappeto, per l’arbitro si trattava di spinta e quindi niente conteggio. Manuel Lancia contro Tortladze appariva piuttosto contratto nei primi round con una sfuriata del georgiano allo scadere del quarto round. Un campanello d’allarme che svegliava l’allievo di Pino Fiori che trovava una soluzione ottimale soprattutto con i colpi al corpo scagliati con discreta potenza. L’ultimo round vedeva Lancia trovare misura e continuità con Tortladze in affanno. In sostanza un buon collaudo. Il record di Berkatsashvili (+ 24, - 12, = 1) non lasciava presagire nulla di buono per Alfano (+4), apparentemente ancora troppo inesperto per il georgiano. Il pugile di San Basilio, che aveva all’angolo Petrucci e Calì, risolveva la pratica, smentendo la logica, al secondo round, dopo che nel primo aveva finito in crescendo. Un colpo al fegato, seguito da una serie faceva assaggiare il tappeto al georgiano, che successivamente in difficoltà sputava il paradenti e veniva richiamato. Alfano fiutava l’occasione e con il gancio destro costringeva nuovamente al conteggio l’avversario, la terza e definitiva caduta di Berkatsashvili avveniva su una sfuriata del romano, ma la causa principale rimaneva il fegato dolorante dal primo conteggio. Moncelli partiva al piccolo troppo e dava a tratti l’impressione di non essere in giornata, ma si trattava di una lettura per un fisico che ha bisogno di qualche round per carburare. Al terzo round infatti dopo aver fatto accusare un destro a Samedovi, completava l’opera con una bella serie che inviava al tappeto l’avversario. I colpi di Moncelli non sono certo carezze e il georgiano si dirigeva all’angolo con l’aria preoccupata. Il lavoro del pugliese al corpo e al volto dava i suoi frutti. Samedovi sembra tentato da lasciare all’inizio del quinto round, ma lo fa a metà round dopo una nuova serie in una sorta di “no mas”.
Prima del match valevole per il titolo italiano Valerio Lamanna chiama sul ring per ricevere l’applauso del pubblico Mirko Ricci, che difenderà il suo titolo Intercontinentale WBA il 27 giugno. Salgono quindi sul ring Andrea Manco e Massimiliano Buccheri per contendersi il titolo italiano dei medi lasciato vacante. Il pugliese inizia a gran carriera costringendo sulla difensiva l’avversario. L’aggressività di Manco sembra confondere le idee al romano.
 
Massimiliano Buccheri contro Andrea Manco  /  Foto di Renata Romagnoli
 
A partire dal quinto round Buccheri, che ha all’angolo Venturini e Di Gianfrancesco, frena con maggiore disinvoltura gli attacchi dell’avversario, che non ha esperienza per una distanza così lunga e che oltrettutto presenta un’insidiosa ferita allo zigomo sinistro. Nel sesto round Buccheri va a segno con più frequenza con un avversario che deve recuperare ossigeno. La ferita di Manco richiede l’intervento del medico, che decreta lo stop. Per l’arbitro la ferita è stata provocata da un colpo e non da una testata, sia pure fortuita, per cui il verdetto è di kotc a favore di Buccheri, che conquista il suo secondo titolo italiano.
 
Il rullo di tamburi senegalesi accompagna l’entrata di Mouhamed Alì Ndiaye (+ 24, - 2, = 1) e subito dopo Giovanni De Carolis (+ 22, -5) detentore dell’intercontinentale IBF dei supermedi. Per Ndiaye si parla di riscatto dopo la sconfitta subita da Rebrasse, mentre il romano è chiamato a confermare la validità delle sue ambizioni. Non c’è studio e lo dimostra il pugile di Mattioli e Ascani partendo come un fulmine su un avversario che si lascia sorprendere scoperto. La lotta s’infiamma e i due rotolano al tappeto. Il match è convulso e molti colpi vanno a vuoto. L’arbitro inglese richiama Ndiaye per le sue trattenute oltre i limiti.
 
Giovanni De Carolis attacca Mouhamed Ali Ndiaye  /  Foto di Renata Romagnoli
 
Terzo round incandescente con De Carolis intenzionato a chiudere che si fa pescare da un paio di destri pericolosi. Nel quinto round scambio al cardiopalma nello spazio di un fazzoletto. De Carolis consuma energie per scrollarsi dai tentacoli di Ndiaye. Nel settimo scambio selvaggio, con l’arbitro che non ne vuol sapere di richiamare Ndiaye. De Carolis attacca senza curarsi troppo della difesa e deve incassare qualche destro, ma nel finale del nono round il senegalese accusa una serie. L’intervallo di un minuto tra il nono e decimo round si trasforma in un tempo maggiore per l’angolo di Ndiaye proteso ad asciugare il tappeto. Bou Ali Kamel, ex campione del mondo, mette in vetrina la sua abilità come cornermen, ma non serve perché una potente serie costringe al tappeto il senegalese che viene contato. De Carolis fiuta la possibilità di finire il match prima del tempo, ma viene frenato dalla “testa” di Ndiaye che rimedia un altro richiamo ufficiale.
 
duro scambio tra Mouhamed Ali Ndiaye e Giovanni De Carolis  /  Foto di Renata Romagnoli
 
Match estenuante e nel 12mo round lo sfidante rinnova la sua conoscenza con il tappeto, dopo il conteggio incassa altri colpacci e si vede volare un asciugamano, mossa non valida da regolamrento. Il match riprende dopo qualche secondo e finisce con Ndiaye in barca. Il punteggio dei giudici non ammette replica (118-106 Rega, 117-107 Zaccardi, 119-104 Bianco). De Carolis conserva il titolo e si conferma pugile in ascesa, Ndiaye sembra invece accusare i suoi 35 anni, ma non ha nulla da rimproverarsi per aver disputato 12 rounds provandoci anche in qualche occasione. Una bella serata con pubblico caldo e partecipe tra cui si si è notata la presenza di qualche vip come Toni Masciarelli, che ha fatto i suoi complimenti a Manuel Lancia, e la bella attrice Asia Argento, grande appassionata della noble art.
RISULTATI
Superwelter: Vincenzo Bevilacqua b. Alain Kourouma 4.
Leggeri: Manuel Lancia b. Tonike Tortladze (Georgia) 6.
Superpiuma: Mario Alfano b. Nikoloz Berkatsashvili (Georgia) kot 2.
Medi: Felice Moncelli b. Renat Samedovi (Georgia) kot 5.
Medi: Massimiliano Buccheri b. Andrea Manco kotc 6 – Titolo Italiano – Arbitro Terlizzi
Supervisore FPI: Adrio Zannonni
Supermedi: Giovanni De Carolis b. Mouhamed Alì Ndiaye 12- Titolo Intercontinentale IBF – Arbitro Vann (Inghilterra)
Supervisore IBF: Roberto Rea
Commissario di Riunione: Lorenzo Casentini
Arbitri/Giudici: Marzuoli, Ramacciotti, Caso.
Medici: Emiliano Bonanno e Giuseppe Macchiarola
 
Alfredo Bruno

 

 

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 20 OTTOBRE DEL 1979

John Tate vincitore di Gerrie Coetzee di Priminao Michele Schiavone Il primo campionato del mondo disputato in Sudafrica da pesi massimi fu ospitato a Pretoria il 20 ottobre 1979, combattuto tra il pu...

20/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 OTTOBRE DEL 1984

Mike McCallum, tre corone iridate di Priminao Michele Schiavone Dagli anni ’80 del secolo passato si è assistito alla crescita del numero di pugili che hanno voluto superare i primati di ...

19/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 OTTOBRE DEL 1968

Vittorio Saraudi sconfigge Giovanni Biancardi di Priminao Michele Schiavone Il terzo campione italiano di Civitavecchia fu Vittorio Saraudi, figlio di Carlo, precursore del pugilato nella città...

18/10/2017

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, MIKE BELLOISE

Al secolo Michele Belloise di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore La famiglia Belloise ebbe dieci figli, quattro femmine e sei maschi. Di questi tre divennero pugili: Mike, Steve e Sal. Gli ultimi ...

18/10/2017

ADDIO A WALTER CEVOLI

GRANDE CAMPIONE RIMINESE di Alfredo Bruno Un altro lutto ha colpito la boxe italiana. A Rimini ieri si è spento, all’età di 59 anni, Walter Cevoli, che fu campione italiano dei mediomassimi negl...

17/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 OTTOBRE DEL 1986

Jacobsen, un danese che fece la differenza di Priminao Michele Schiavone La storia pugilistica della Danimarca, anche se scritta da pochi pugili rispetto al maggior numero dei colleghi di altre nazi...

17/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 16 OTTOBRE DEL 1964

La rivincita di Serti su Mastellaro di Priminao Michele Schiavone Uno dei pochi pugili che conquistarono il titolo italiano per la prima volta, al secondo tentativo, dopo aver perduto la cintura europ...

16/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 15 OTTOBRE DEL 1969

Carmelo Coscia, un campione di lungo corso di Priminao Michele Schiavone Uno di quei pugili che si spesero a lungo prima di arrivare all’appuntamento con il campionato italiano professionistico ...

15/10/2017

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS