There are 54.990 boxer records, at least 535.762 bouts and 10.358 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

IL RICORDO DI EDDIE PERKINS

 

Morte di un grande campione: Eddie Perkins

di  Alfredo Bruno

Ci ha lasciato anche Eddie Perkins, un grandissimo campione, per certi versi più conosciuto nel resto del mondo che negli Stati Uniti a Chicago che fu la sua residenza da quando aveva un anno. Aveva 75 anni e da tempo soffriva per una demenza senile, ma soprattutto per un diabete crudele che non gli dava tregua.

In Italia sono in molti a ricordarlo per le sue tre epiche sfide con Duilio Loi per il titolo mondiale dei superleggeri. Quando si presentò a Milano nel 1960 per battersi con il grande Duilio, campione del mondo, per certi versi la stampa specializzata un pò lo snobbò. Contro il sardo-triestino residente a Milano il simpatico negretto sembrava avere poche chances. Eppure, all’epoca 23enne, aveva superato gente del calibro di Larry Boardman, Paolo Rosi, il reatino dalla potenza devastante, Gene Gresham, Frankie Ryff e soprattutto il venezuelano Carlos Hernandez, futuro campione del mondo. Le sue vittorie erano bilanciate, però, da sconfitte con pugili non giudicati eccelsi come il messicano Alfredo Urbina e Lahouari Godih, pugile algerino in tournèe in America. Perkins non aveva potenza, ma oltre ad un’incredibile velocità di braccia faceva sfoggio di intelligenza tattica, da vecchio veterano. Anche lui come Loi non era alto, ma aveva fisico da peso medio con allungo breve, collo corto e buone doti di incassatore.
 
Eddie Perkins contro Duilio Loi
 
Fu Steve Klaus a sceglierlo come avversario di Loi per il titolo, proprio perché ritenuto privo di potenza, mentre in un primo tempo si parlava di Paolo Rosi. Quando Perkins scese le scalette dall’aeroporto milanese non fece una grande impressione. Ma tutti si dovettero ricredere vedendolo allenarsi sotto lo sguardo attento del suo manager Johnny Coulon (ex campione del mondo dei gallo). La sera del 21 ottobre del 1961 Eddie Perkins, 23 anni, di fronte a Duilio Loi, 32 anni, avrebbe dovuto fare la figura dell’allievo di fronte al maestro; ma non fu così perché in molte fasi del match le parti sembravano invertite. Nel primo round lo sfidante assestò un terribile destro nel volto del campione, che sentì senz’altro. Il match fu noioso, perché Perkins era un attendista che bruciava sul tempo l’avversario quando era attaccato, Loi, dal canto suo, si trovò, anche lui buon incontrista, di fronte ad un enigma tattico non facile da risolvere. L’arbitro Nello Barrovecchio fu costretto in alcune occasioni a sollecitare i due ad un maggiore ardore. Il match finì in parità, ma molti scrissero che era iniziata la parabola discendente di Loi.
Un anno dopo i due si ritrovarono di fronte: stavolta fu Steve Klaus a non volere il nero, ma a volerlo invece fu il pugile triestino, perché voleva vendicare una prestazione rimastagli nel gozzo e che aveva ferito il suo orgoglio. Il match si svolse al Vigorelli davanti a circa 25mila persone. Loi, probabilmente per una questione di surmenage, non si presentò al meglio sul ring, alle operazioni di peso aveva faticato a rientrare nei limiti. Quella sera il grande campione scese le scalette nettamente sconfitto e pieno di rabbia. Perkins aveva costruito quel match con il suo sinistro che anticipava regolarmente quello di Loi e lo completava con una fiondata di destro al corpo. Perkins dal canto suo, freschissimo, concluse la serata in un locale notturno milanese.
C’era la clausola della rivincita e l’americano tornò di buon grado a Milano. In America lo schivavano come la peste, perché chi lo affrontava rischiava non solo la sconfitta, ma anche la brutta figura. Ma c’era una cosa che gli americani non gli perdonavano: non era un fighter, non attaccava, e quindi non era la quintessenza del pugilato che gli yankees gradivano. Quando Perkins si presentò sul ring il 15 dicembre sul ring del Palasport milanese capì che sarebbe stata una serata difficile. Duilio Loi si era allenato con la foga di un certosino, non aveva tralascia niente; voleva capire una volta per tutte se Perkins era il migliore. Il pugile di Chicago oltre ad un Loi decisamente più valido dei due match precedenti aveva contro tutto il pubblico, che fischiava quando lui colpiva e che applaudiva con entusiasmo quando Loi accennava ad attaccare. Il match fu abbastanza equilibrato, Loi aveva esercitato una costante iniziativa fino all’ultima ripresa e l’arbitro francese Gondre prese spunto da questo per alzare il braccio al pugile di casa, che tornava campione.
 
Eddie Perkins ritratto negli anni migliori della sua fulgida carriera
 
Perkins non fece subito il rientro in America, ma si stabilì per breve tempo in Francia. Sbalordì i francesi quando mise ko Omrane Sadok, molto più pesante di lui e dotato di potenza micidiale. Un mese dopo, sempre davanti al pubblico parigino, regolò ai punti il fantasioso cubano Angel Robinson Garcia.
 
Duilio dopo l’ultimo match con Perkins annunciò il ritiro, così il titolo mondiale dei superleggeri WBC rimase vacante. Si organizzò quindi un match tra Perkins e il filippino Roberto Cruz, fresco campione WBA. Il match si svolse a Manila: per Cruz, nonostante fosse di 10 cm più alto non ci fu niente da fare finendo sconfitto nettamente e senza averci capito grqnchè. Il pugile di Chicago, specializzato nel tocca e fuga, conservò il titolo per circa due anni, a tratti modificando il suo stile con una maggiore intraprendenza e maggiore consistenza. Il titolo gli fu tolto dal venezuelano Carlos Hernandez, e logicamente il match si svolse a Caracas con un verdetto che lasciò qualche dubbio.
 
Perkins dopo la sconfitta con Hernandez non ebbe più l’opportunità di combattere per un titolo. Continuò il suo destino di giramondo affrontando i più forti, senza guardare al peso. Furono in pochi ad avere l’onore di batterlo (tra questi Jose Napoles e Rocky Mattioli con qualche chilo in più). Si ritirò nel 1975 dopo vent’anni di carriera svolta come un “Harlem Globetrotter” su tutti i ring del mondo. Per certi versi da vivo nessuno lo volle identificare come uno dei più grandi di tutti i tempi della sua categoria, lo si sta facendo adesso dopo la sua morte: un doveroso tributo nei riguardi di un atleta che aveva il fisico di un medio e la tecnica e la velocità di un piuma.
 

Eddie Perkins nel 2006, eletto nella Boxing Hall Of Fame

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 21 NOVEMBRE DEL 1986

Ronzoni supera Scapecchi di Priminao Michele Schiavone Il campione italiano numero 17 dei pesi superleggeri fu Maurizio Ronzoni, che il 21 novembre 1986 tolse la cintura al grossetano Alessandro Scape...

21/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 20 NOVEMBRE DEL 1961

Truppi batte il tedesco Moll di Priminao Michele Schiavone Il peso medio modenese di origine brindisina Tommaso Truppi lasciò il ring di Modena da imbattuto la sera del 20 novembre 1961, quando...

20/11/2017

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, MELIO BETTINA

Al secolo Emilio Antonio Bettina di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Melio Bettina. Anche se non viene annoverato tra i grandi della categoria fu sicuramente un ottimo pugile, un mediomassimo dal record...

19/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 NOVEMBRE DEL 1977

Azevedo pareggia con Backus di Priminao Michele Schiavone Il 19 novembre 1977 l’ex campione mondiale dei pesi welter Billy Backus, guardia destra originario di Canastota, New York, e nipote del ...

19/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 NOVEMBRE DEL 1972

Ugo Poli sconfigge Bruno Pieracci di Priminao Michele Schiavone La provincia di Sondrio trovò nel valtellinese Ugo Poli, originario di Ardenno, l’elemento di spicco per promuovere negli a...

18/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 NOVEMBRE DEL 1985

Giampiero Pinna vincitore di Mario Bitetto di Priminao Michele Schiavone Il sassarese Giampiero Pinna, divenuto campione italiano dei pesi mosca al terzo tentativo, il 17 novembre 1985, a Vercelli, so...

17/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 16 NOVEMBRE DEL 1967

Franco Innocenti supera Antonio Villasante di Priminao Michele Schiavone L’aretino Franco Innocenti tornò al successo il 16 novembre 1967, nella sua città, dove affrontò l&r...

16/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 15 NOVEMBRE DEL 1973

Giorgio Braconi sconfigge Cosimo Convertino di Priminao Michele Schiavone Il bresciano Giorgio Braconi per accedere al campionato italiano dei pesi superleggeri dovette disputare una semifinale al tit...

15/11/2017

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS