There are 55.017 boxer records, at least 535.898 bouts and 10.396 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

ADDIO A CARMELO BOSSI, UNO DEI GRANDI DEGLI ANNI '60

 

 

Fu argento olimpico a Roma 1960

E' scomparso a 74 anni uno dei più grandi pugili italiani di sempre. Conquistò il titolo italiano ed europeo dei welter e quello mondiale di superwelter. Martedì i funerali.

di Alfredo Bruno

MILANO, 23.03.2014 - Carmelo Bossi se ne è andato in mattinata nell’Ospedale dove da tempo era ricoverato. Era un milanese purosangue ed era uno dei rappresentanti più conosciuti dell’era d’oro che la boxe meneghina vantava a buon diritto insieme a Giancarlo Garbelli e Sandro Lopopolo, mentre Duilio Loi faceva reparto a se con le sue origini triestine e sarde. “Melo” faceva parte della ristretta cerchia dei fuoriclasse, aveva un fisico apparentemente gracile e non era alto, ciononostante pugili molto più dotati fisicamente ammainarono bandiera di fronte alla sua scelta di tempo, alla sua abilità che molti identificavano con l’intelligenza e astuzia. Adottava sempre la tattica giusta, era uno stratega che conosceva i meandri della boxe in profondità. Da dilettante sulle tre riprese era quasi imbattibile e lo dimostrò conquistando nel 1958 e 1959 il titolo nazionale dei welter dove regalava cm ai suoi avversari. La Nazionale si occupò ben presto di questo “travet” instancabile, che sembrava divertirsi a smentire i pronostici che lo vedevano sconfitto. Il suo primo capolavoro lo compì nel 1959 agli europei che si disputavano a Lucerna e solo un mostro sacro come il polacco Leszek Drogosz, che lo superò in finale con  non poche difficoltà. Nel 1960 Natalino Rea ha un bel rebus da sciogliere in vista delle Olimpiadi. Si punta su una vittoria sicura per Nino Benvenuti, il fiore all’occhiello della nostra boxe, il candidato numero uno  per ottenere quella medaglia d’oro che aveva avuto in Aureliano Bolognesi il suo ultimo delfino. Carmelo Bossi era un peso welter, mentre Benvenuti era il campione dei superwelter. Quest’ultima era considerata alle Olimpiadi una categoria terribile con il francese Souleymane Diallo e l’inglese Fisher, due picchiatori capaci di risolvere con un pugno solo la contesa, in più c’era quel Wilbert McClure, considerato il top della nazionale statunitense dove c’era pure Cassius Clay. C’era di che tremare e si giocò sullo scambio costringendo Benvenuti a un “superdigiuno” per passare nei welter, dove non si intravedevano pugili capaci di impensierirlo. Nei superwelter fu invece dirottato, come vittima sacrificale, Carmelo Bossi che tra l’altro guadagnò sul campo il posto battendo Tommaso Truppi, considerato nei superwelter il migliore dopo il triestino. Alle Olimpiadi di Roma il milanese “spiazzò piacevolmente” tutti dando una lezione a Diallo e Fisher, mentre in finale fece fare una brutta figura a Mc Clure, che conquistò l’oro per un soffio.

Carmelo Bossi si confronta con l'americano Wilbert McClure nella finale olpimpica di Roma

Le “medaglie romane” passano in blocco al professionismo facendo diventare gli anni ’60 vero cult della nostra boxe. Lo stile sparagnino di Carmelo non entusiasma e a Roma viene addirittura messo ko dal nigeriano Johnny Angel un peso medio a cui regala parecchi chili.

Carmelo Bossi con il manager Libero Cecchi  / foto: Vito Liverani

Riprende la strada del successo che lo porterà a conquistare il titolo italiano dei welter superando Domenico Tiberia, una vittoria importante questa perché il ceccanese in quanto a furbizia e velocità di braccia non era secondo a nessuno. Un titolo che mette in luce le sue qualità che rispolvera pareggiando con il cubano Angel Robinson Garcia, evitato come la peste per la sua bravura.

Carmelo Bossi e Jean Josselin al termine della loro difficile battaglia

Carmelo ribadisce la sua superiorità su Tiberia e poco dopo a Sanremo compie un altro piccolo capolavoro superando un duro come Jean Josselin, il francese reduce dall’aver conteso il mondiale a Curtis Cokes. Ormai il dado è tratto e il milanese diventato uomo di classifica mondiale accetta qualsiasi sfida: in Sud Africa affronta Willie Ludick due volte per un Titolo Mondiale “locale”, perde ai punti ma per vincere avrebbe dovuto mettere ko il suo avversario. Trova disco chiuso per l’europeo contro Fighting Mack e Johann Orsolic. Sembra che il suo orizzonte non sia più luminoso, si riconosce la sua bravura, ma attua un tipo di boxe che non entusiasma. Il manager Libero Cecchi, un padre per Carmelo, e Rodolfo Sabbatini ottengono una chance mondiale con Freddie Little, il pugile di colore che fece sfigurare Sandro Mazzinghi ottenendo un polemico no contest.

Carmelo Bossi in una fase del match mondiale combattuto con Freddie Little

Little, che molti chiamano il professore, diventa campione mondiale dei superwelter nel 1969, titolo che difende con successo due volte. Teatro di questa sfida, che a molti appare azzardata, è lo stadio di Monza. Carmelo ancora una volta smentisce tutti e batte Little in maniera convincente, lo fa sul campo del “professore”: abilità, astuzia e scelta di tempo. Liquida successivamente il friulano Battistutta e vola ancora una volta in Sud Africa, dove stavolta viene superato da Pierre Fourie, presentatosi come superwelter, ma in verità era un mediomassimo come dimostrò disputando il mondiale contro gente del calibro di Bob Foster e Victor Galindez. Difende il titolo con un pari in Spagna contro Jose Hernandez, un pari casalingo come sarà la vittoria di Koichi Wajima in Giappone. Per trovare borse consistenti Bossi sembra condannato a combattere fuori dalle mura amiche.

Carmelo Bossi non si risparmia contro Koichi Wajima al quale deve cedere il titolo mondiale

Dopo Wajima Carmelo appende i guantoni al chiodo nel 1971 dopo quasi vent’anni. Una carriera da prim’attore contro avversari durissimi. Un fuoriclasse “taciturno” abituato a dire la sua sul ring contro tutto e tutti. Vent’anni fa circa fu colpito da un ictus, cosa che condizionò la sua vita, ma non intaccò la sua dignità di uomo schivo che non volle mai mettere in luce le sue grandi vittorie. Era nato il 15 ottobre del 1939, da professionista disputò 50 incontri (+ 39, -8, = 3).

La camera ardente è all’interno dell’ Istituto Auxologico dove era ricoverato e i funerali si terranno martedì prossimo.

Alfredo Bruno

 

 

 

Archive

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, WILLIE PEP

Al secolo Guglielmo Papaleo di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Non c’è annuario o libro di boxe che non ricordi Willie Pep, nato con il nome di Guglielmo Papaleo il 19-09-1922 a Midd...

18/12/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 DICEMBRE DEL 1981

Mazza e Morri vincitori a Milano di Priminao Michele Schiavone In una riunione a carattere internazionale tenuta a Milano il 18 dicembre 1981, negli incontri di contorno si affermarono p...

18/12/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 DICEMBRE DEL 1976

Vincenzo Burgio batte Antonio Puddu di Priminao Michele Schiavone Il fiorentino di origine palermitana Vincenzo Burgio fu chiamato a difendere il titolo italiano dei pesi leggeri per la prima volta co...

17/12/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 16 DICEMBRE DEL 1950

Sugar Ray Robinson in Svizzera di Priminao Michele Schiavone Uno dei più grandi pugili a livello mondiale, l’americano Sugar Ray Robinson, al secolo Walter Smith Jr, originario della Geor...

16/12/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 15 DICEMBRE DEL 1947

Correggioli, seconda vittoria su Bondavalli di Priminao Michele Schiavone Il sedicesimo campione italiano dei pesi piuma, il rodigino Enzo Correggioli, mise in palio per la prima volta il suo titolo a...

15/12/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 14 DICEMBRE DEL 1960

Alvaro Nuvoloni sovrasta Giovanni Fattori di Priminao Michele Schiavone Il romano Alvaro Nuvoloni affrontò il concittadino Giovanni Fattori il 14 dicembre 1950 a Cagliari, senza mettere in pali...

14/12/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 13 DICEMBRE DEL 1960

Piero Rollo pareggia con Ugo Milan di Priminao Michele Schiavone Nel secondo regno italiano dei pesi gallo il sardo Piero Rollo si trovò a fronteggiare il veneziano Ugo Milan, determinato a tog...

13/12/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 12 DICEMBRE DEL 1975

Vincenzo Ungaro professionista in Svizzera di Priminao Michele Schiavone Il 12 dicembre 1975 a Ginevra, Svizzera, il bresciano Vincenzo Ungaro chiuse la sua prima stagione professionistica, iniziata ...

12/12/2017

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS