There are 55.037 boxer records, at least 536.089 bouts and 10.583 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

ACCADDE OGGI, QUANDO TAMAGNINI SFIDÒ QUADRINI

 

 

Il 12 novembre 1930, per il titolo italiano dei pesi piuma

di Alessandro Bisozzi

Uno dei tanti record ufficiali di Luigi Quadrini (nella foto) riporta settantaquattro incontri disputati, un'altro centoventi. In realtà, Luigi ha disputato non meno di centocinquanta incontri in quindici anni di attività professionistica tra il 1922 e il 1937, quando si ritirò per dedicarsi al suo primo lavoro: il barbiere. Moltissimi di questi match, disputati in ogni parte del mondo, non furono nemmeno annotati nel suo palmares, forse perché non riconosciuti ufficialmente da nessuna federazione.
Luigi era un autentico fuoriclasse, un bambino prodigio nato a Castelliri in provincia di Frosinone nel 1907. Si trasferì presto a Lione, in Francia, dove cominciò a lavorare come apprendista nella bottega di un barbiere.
Luigi aveva una grande passione: la boxe gli scorreva nel sangue al posto dei globuli rossi e il dilettantismo non fu che una brevissima parentesi nella sua adolescenza.
A quindici anni era ancora un ragazzino, ma un ragazzino che picchiava come un fabbro e quando salì sul ring per l'esordio tra i professionisti, al pubblico di Lione sembrò uno scherzo.
No, Luigi non scherzava, voleva fare i soldi, e sul ring c'era poco da scherzare contro certi mastini che quando lo vedevano arrivare pregustavano massacri.
Ma niente da fare, quel piccolo peso mosca, già con un fisico da facchino di porto, era duro come l'acciaio. Luigi vinceva, mentre tagliava barbe e capelli ai clienti che affollavano la bottega per vedere da vicino quel giovane fenomeno.
Non aveva ancora compiuto vent'anni quando affrontò il fortissimo spagnolo Josè Girones. La prima volta a Madrid fu squalificato per un colpo basso, cinque settimane dopo a Barcellona lo superò largamente ai punti dopo dodici estenuanti riprese.
Quattro mesi più tardi divenne campione italiano dei pesi piuma, battendo, a Milano, Ambrogio Redaelli. Altri sei mesi e conquistò il titolo europeo, strappandolo allo spagnolo Antonio Ruiz a Madrid.
Nel 1930 sbarcò negli Stati Uniti dove iniziò a far massacri di avversari: Eddie Cool, Matty White, Sammy Novia, Joe Marciente, Jackie Cohen, sono solo alcune delle celebrità sconfitte da Quadrini, il quale fu bloccato solo dal futuro campione del mondo Kid Chocolate, al termine di dieci riprese per lui pesantissime.
Quando quasi alla fine dello stesso anno tornò in Italia, ad aspettarlo c'era il nuovo aspirante al titolo italiano, il giovane campione olimpionico Vittorio Tamagnini (nella foto).
Il civitavecchiese aveva all'attivo appena tredici combattimenti da professionista, ma fino ad allora non aveva mai perso, nemmeno da dilettante. Una carriera prestigiosa la sua, passata attraverso la conquista del titolo italiano dilettanti e coronata dal primo oro olimpico per l'Italia alle Olimpiadi di Amsterdam.
Tamagnini era veloce, molto veloce, e mobilissimo sulle gambe, era inoltre in possesso di una varietà di colpi impressionante. Riusciva ad andare a segno da ogni angolazione possibile e a sfuggire alle reazioni dell'avversario con la stessa evanescenza di un fantasma. Agilità e riflessi straordinari, uniti alle sue celebri schivate rasoterra, trovarono il giusto riconoscimento nel soprannome (uno dei tanti) che gli fu affibbiato: "il gatto".
Il 12 novembre 1930, nel palazzetto della piscina del Littoriale di Bologna, appositamente trasformato per ospitare un incontro di pugilato, Luigi Quadrini e Vittorio Tamagnini salgono sul ring per contendersi il titolo italiano.
Nelle prime fasi lo spettacolo sembra piuttosto noioso, Tamagnini affronta per la prima volta la distanza delle quindici riprese ed imposta un ritmo "economico". Quadrini appare leggermente fuori allenamento, un po' appesantito, ricorre spesso all'esperienza per arginare le prudenti incursioni dell'avversario che col passare del tempo comincia a farsi sempre più attivo.
Il frusinate gioca di rimessa, va avanti sperando nel cedimento dell'altro alla distanza, ma rimane sorpreso quando dalla decima ripresa in poi, il civitavecchiese comincia ad intensificare gli attacchi.
Improvvisamente, il campione italiano ha la sensazione di avere sbagliato tattica, forse anche di aver sottovalutato l'avversario. Ormai prossimi alla fine dell’incontro non si aspettava di vedere il rivale in quelle condizioni di freschezza.
Con sottile, quasi perfida, lucidità, Vittorio aveva previsto tutto, la sua strategia era arrivare a quel punto senza sprecare troppe energie.
Quattro round per chiudere la partita, dodici minuti passati all'attacco, senza pause, lanciando un tiro così fitto da soffocare perfino il respiro, un bombardamento a tappeto dalla corta distanza, proprio dove l'altro avrebbe dovuto primeggiare. Una conclusione rabbiosa e potente, quanto basta per non lasciare spazi al campione italiano né dubbi ai giudici.
Tamagnini ha vinto. Ha condotto il match in maniera brillante e saputo dosare le forze per piazzare un finale travolgente, sorprendendo l'espertissimo avversario. Aveva vent'anni ed era il nuovo campione italiano dei pesi piuma.
Si era presentato, nella candida camicia di seta del campione mondiale dei dilettanti, davanti ad un mastino dal collo taurino che calcava i tappeti dei ring da ormai quasi dieci anni. E lo aveva battuto, con astuzia e mestiere.
Vittorio Tamagnini, che solo il mese prima aveva superato brillantemente la prova del fuoco tra i professionisti battendo la "pantera di Milano" Saverio Turiello, era già considerato uno tra i migliori pesi piuma d'Europa.
 
Alessandro Bisozzi

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 24 APRILE DEL 1961

Harold Johnson stende Von Clay di Priminao Michele Schiavone Risale al 24 aprile 1961 la data nella quale furono introdotte e applicate la regola riguardante il conteggio obbligatorio degli 8 secondi ...

24/04/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 23 APRILE DEL 1971

Bepi Ros piega Baruzzi di Priminao Michele Schiavone Il veneto Bepi Ros divenne campione italiano dei pesi massimi per la seconda volta il 23 aprile 1971 a Bologna, dove riprese la cintura dal brescia...

23/04/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 22 APRILE DEL 1946

Origo sfida Cortonesi per il titolo di Priminao Michele Schiavone Al ligure Dario Origo toccò competere per il campionato italiano dei pesi piuma il 22 aprile 1946 nella sua Genova, contro il c...

22/04/2018

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, TONY DE MARCO

Al secolo Leonardo Liotta di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Tony De Marco è stato il quarto pugile, con sangue italiano nelle vene, a conquistare la corona mondiale dei pesi welter dopo...

21/04/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 21 APRILE DEL 1934

Carlo Cavagnoli pareggia con Edelweis Rodriguez di Priminao Michele Schiavone La prima difesa del titolo italiano dei pesi mosca da parte del campione Carlo Cavagnoli ebbe luogo a Parma il 21 aprile 1...

21/04/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 20 APRILE DEL 1985

Lupino, più volte campione d'Italia di Priminao Michele Schiavone Il sardo-piemontese Maurizio Lupino partecipò al suo primo campionato professionistico il 20 aprile 1985, a Ceriale in p...

20/04/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 APRILE DEL 1985

Julio Cesar Chavez liquida Ruben Castillo di Priminao Michele Schiavone Il messicano Julio Cesar Chavez mise in gioco per la prima volta la sua cintura mondiale WBC dei pesi superleggeri contro Ruben ...

19/04/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 APRILE DEL 1969

Luigi Patruno è campione d'Italia di Priminao Michele Schiavone Il 18 aprile 1969 a Napoli si svolse il vacante campionato italiano dei pesi medi tra il locale Mario Lamagna e Luigi Patruno, ao...

18/04/2018

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS