There are 54.964 boxer records, at least 535.496 bouts and 10.262 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

SI E’ SPENTO EMILE GRIFFITH, PROTAGONISTA DI EPICI CONFRONTI

 

 

Emile Griffith se ne è andato

Di Alfredo Bruno

Hempstead, 23.07.2013 - E’ morto all’età di 75 anni Emile Griffith uno dei più grandi in assoluto della boxe di tutti i tempi. Da tempo soffriva di un male che lo ha portato a spegnersi pian piano come una candela. Si può dire che sia morto povero non per aver dilapidato le sue ricchezze in maniera sconsiderata, ma per aver sempre cercato di aiutare i suoi numerosi familiari e parenti. Se vuoi avere il test sulla fama di un uomo basta cliccare su Google semplicemente il nome Emile e il motore di ricerca ti dà Griffith, un segno inequivocabile che in quel momento Emile Griffith è il più cliccato e quindi il più famoso. In Italia hanno avuto ed hanno ancora grande fama sia Emile Griffith che Carlos Monzon, entrambi hanno fatto vivere con epici match contro Nino Benvenuti sfide memorabili, calamitando l’interesse non solo italiano, ma anche mondiale.
Quando Benvenuti andò a New York per affrontarlo, c’era molta simpatia nei riguardi dell’italiano, ma molto scetticismo sulle sue probabilità di vittoria. Griffith da un anno era campione dei medi e non si vedevano all’orizzonte pugili capaci di spodestarlo. Il 17 aprile del 1967 dentro il Madison Garden Benvenuti smentì tutti e vinse chiaramente ai punti. Addirittura si stava realizzando un exploit clamoroso quando un micidiale gancio del triestino mise a sedere l’avversario. Griffith si rialzò infuriato e al 4° round la stessa sorte toccò a Benvenuti. Dopo questo episodio l’Italia con la radiocronaca di Paolo Valenti rimase in ansia per quasi un’ora, fino alla lettura del verdetto che proclamava la vittoria di Nino. Fu considerato da Ring Magazine il match dell’anno. La rivincita si svolse cinque mesi dopo. Il nostro campione non si presentò in condizioni ottimali per un infortunio ad una costola in allenamento. Griffith vinse nettamente di fronte ad un avversario stoico, che fu contato nel 14mo round, ma che tenne duro perdendo ai punti. Il 4 marzo del 1968 i due grandi avversari si ritrovarono di fronte per la terza volta. Fu un match molto tirato che terminò ai punti con la vittoria dell’italiano: senz’altro fu decisivo l’episodio del 9° round, quando Benvenuti lo incrociò col sinistro inviandolo al tappeto. Una trilogia che rese famosi all’epoca i due pugili, paragonabile a quella che vide di fronte Alì-Frazier e Graziano-Zale. Dopo questo terzo confronto con Benvenuti Griffith avrà l’opportunità di battersi altre 4 volte per il mondiale ma verrà battuto da Carlos Monzon (due volte), Jose Napoles ed Eckhard Dagge.
Emile Griffith sarà il primo pugile proveniente dalle Isole Vergini a diventare campione del mondo. Si stabilì a New York e dopo aver vinto i Golden Gloves nel 1958 passò immediatamente al professionismo. Aveva un fisico eccezionale, ma la cosa gli procurò qualche problema soprattutto nel peso. Come altezza era un peso welter, i grandi sacrifici per il peso lo fecero sconfinare spesso tra i superwelter, ma per entrare nel regno dei soldi e della fama dovevi fare il peso medio, così in pratica fu troppo pesante per fare il welter e troppo leggero per fare il medio. Iniziò con una bella serie di vittorie contro gente di classifica come Jorge Fernandez, Florentino Fernandez, Denny Moyer, Luis Manuel Rodriguez. Vittorie che lo portarno ad affrontare un altro cubano, Benny Kid Paret, all’epoca campione del mondo. Vinse Griffith per ko alla 13ma ripresa. Tra i due si accese una forte rivalità come dimostrò la rivincita vinta da Paret. Due match che furono l’anticamera del terzo incontro, 24 marzo 1962, vinto da Griffith per ko al 12mo round, un ko tremendo, da cui Paret non si riprenderà più e lascerà la vita in ospedale dopo pochi giorni. Un match che ha fatto scrivere fiumi d’inchiostro contro il pugilato e la sua violenza. Dopo pochi mesi Griffith difende il titolo dall’assalto di Ralph Dupas. E’ addolorato per la morte di Paret, ma come dice a tutti lui sa fare solo la boxe e questa è la sua vita. Un anno dopo viene detronizzato da Luis Manuel Rodriguez, grande campione cubano, che tiene il titolo solo tre mesi per restituirlo a Griffith. Se c’erano dei dubbi, ora non ci sono più sulla grandezza di Emile, che sembra aver fatto il vuoto tra i welter. Prova quindi a tastare il terreno tra i medi ma viene battuto in un solo round da Rubin Carter. Tre atterramenti fanno decretare il kot. Per certi versi è l’unica vera sconfitta prima del limite, inappellabile, dovuta a un colpo a freddo dopo pochi secondi. Griffith sarà sconfitto più tardi anche da Carlos Monzon a Buenos Aires, l’arbitro fermerà il match alla 14ma ripresa quando Griffith, chiuso all’angolo doveva subire la furia di Monzon, più volte messo alla frusta dall’anziano sfidante davanti agli occhi sbigottiti della sua gente. Dopo aver difeso varie volte il titolo dei welter il 25 aprile del 1964 ottiene la chance mondiale tra i medi e a sorpresa batte Dick Tiger, pugile nigeriano dal fisico d’acciaio. Difende il titolo vittoriosamente due volte con Joey Archer prima di affrontare Benvenuti. Griffith ha combattuto due volte a Roma, ma non ha mai avuto fortuna prima con un no contest alla 7ma ripresa contro Carlos Duran a causa dell’intemperanza del pubblico che voleva un match più violento; poi contro Remo Golfarini che preferì ostacolarlo con ogni mezzo prima che l’arbitro decretasse il kot alla sesta ripresa.
Dal 1958 al 1977 ha ottenuto 85 vittorie, 25 per ko, 24 sconfitte, due pari e 1 nc.. Ha disputato ben 24 titoli mondiali in tre diverse categorie (Tra i superwelter ha sconfitto Ted Wright, ma il match non fu riconosciuto valevole).

 

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 SETTEMBRE DEL 1970

Zampieri su Proietti per ferita di Priminao Michele Schiavone Sono molti i casi in cui un pugile si afferma su un altro con il medesimo risultato prima del limite, nella stessa ripresa. Uno di questi ...

19/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 SETTEMBRE DEL 1951

Luigi Valentini batte Michele Palermo di Priminao Michele Schiavone L’undicesimo campione italiano dei pesi welter fu il romano Luigi Valentini che il 18 settembre 1951, nella capitale, spodest&...

18/09/2017

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, TONY MARINO

Al secolo Antonio Marino di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Antonio Marino è l’unico tra tutti gli italo-americani elencati in questa rassegna di cui non abbiamo potuto trovare altri ind...

17/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 SETTEMBRE DEL 1975

Fanali, tre volte campione d'Italia di Priminao Michele Schiavone Il livornese Romano Fanali conquistò il titolo italiano dei pesi superleggeri per la terza volta il 17 settembre 1975 a Livorno...

17/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 16 SETTEMBRE DEL 1965

Bruno Santini supera Luciano Lugli di Priminao Michele Schiavone Il campione italiano dei pesi medi numero 27 fu il toscano Bruno Santini, arrivato alla conquista del titolo nel 1965, dopo l’abb...

16/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 15 SETTEMBRE DEL 1957

Garbelli vince contro Malè di Priminao Michele Schiavone La sera del 15 settembre 1957 il lombardo Giancarlo Garbelli rischiò il suo titolo italiano dei pesi welter a Viterbo contro il l...

15/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 14 SETTEMBRE DEL 1946

Fausto Rossi, Re senza corona di Priminao Michele Schiavone Il 14 settembre 1946 a Roma il locale di origine marchigiana Fausto Rossi affrontò per la settima volta il trevigiano Giovanni Martin...

14/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 13 SETTEMBRE DEL 1953

Duilio Loi, campione completo di Priminao Michele Schiavone La terza difesa del titolo italiano dei pesi leggeri da parte del campione Duilio Loi, avvenne il 13 settembre 1953 a Grosseto, contro il lo...

13/09/2017

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS