There are 54.990 boxer records, at least 535.762 bouts and 10.357 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

FRAGOMENI A MOSCA PER L'EUROPEO, MISSIONE IMPOSSIBILE?

 

 

Affronta Chakhkiev, oro a Pechino, 31 anni contro i 45 dell'italiano

di  Giuliano Orlando

Domani a Mosca, nel vetusto ma glorioso Luzhnki, che alterna hockey e boxe, a distanza di sette anni dal primo tentativo, avvenuto a Londra, Giacobbe Fragomeni (32-4-1) 45 anni compiuti, ritenta l’opportunità europea dei massimi leggeri, affrontando il pugile di casa, Rakhim Chakhkiev (19-1) 31 anni, oro a Pechino 2008, a spese di Clemente Russo, che l’anno prima ai mondiali di Chicago gli aveva soffiato il titolo sempre in finale.
 
 
Professionista dal 2009, il mancino di Tobolsk, la storica capitale della Siberia occidentale, ha scelto Amburgo in Germania per far carriera da prize-fighter e monetizzare l’indubbia capacità pugilistica e una potenza atletica non comune. In verità questo titolo europeo è un premio di consolazione in caso di successo, essendo stato clamorosamente bocciato nel giugno del 2013 sempre a Mosca, di fronte a Wlodarczyk per il mondiale WBC. Il russo dopo aver fatto contare il rivale nella terza ripresa e averlo posto sull’orlo della resa, finiva la birra e il polacco riusciva a capovolgere un match ormai perduto. Dal sesto tempo, Chakhkiev finiva per tre volte al tappeto e all’ottavo la resa. Attualmente è il campione Silver WBC, quindi l’avversario designato del connazionale Grigory Drozd (39-1), che lo scorso settembre non si è fatto sfuggire l’opportunità, battendo prima del limite il polacco, per la verità apparso l’ombra del campione conosciuto. In attesa di questa opportunità, prova a mettere in carniere il titolo continentale. Per Fragomeni, il suo rivale, si tratta di un match tutto in salita, vuoi per l’età, che per l’indubbia potenza del rivale. Che non è un fuoriclasse, ma atleticamente è da temere e non poco. L’Italiano, da professionista serio e coscienzioso, si è preparato al meglio, con l’entusiasmo solito, sotto la guida di Zennoni, nonostante abbia alle spalle qualcosa come oltre vent’anni di ring, di cui tredici da professionista. Era il 19 maggio 2001, quando il non più verde Giacobbe Fragomeni, (32 anni) dopo un decennio di militanza dilettantistica, culminata con l’europeo nel ’98 a Minsk in Bielorussia, ultimo azzurro giunto al titolo, e la partecipazione ai Giochi di Sydney nel 2000, oltre ad un bel numero di tornei internazionali vinti o comunque sul podio, dava l’addio alla maglietta, per il salto nei pro. Affronta Kolle Njume, un camerunense di stanza a Milano, sparring di Giacobbe alla Doria. I due si conoscono talmente bene che potrebbero scambiare pugni, bendati. Vince il bianco e inizia la nuova carriera, quando solitamente è il tempo del ritiro. Giacobbe smentisce i pessimisti e match dopo match, guidato con saggezza e lungimiranza da Salvatore Cherchi, prima centra il titolo del Mediterraneo IBF, poi l’Internazionale WBC. Al 22° incontro va a Londra e affronta David Haye per l’europeo e il pass per il mondiale WBC. Perde per ferita, ma rischia addirittura di vincere. Mai in passato l’inglese era andato così vicino alla sconfitta. Dichiarato il match del 2007 in Europa. Nel 2008, dopo la cintura UE dei cruiser, vinta a spese di Vincenzo Rossitto e difesa contro il francese El Hadak e il bulgaro Semerdjiev, compie il capolavoro della carriera conquistando il vacante mondiale WBC, battendo il ceco Rudolf Kraj, giunto imbattuto alle soglie del mondiale, fallito per merito di un Fragomeni che nell’occasione riempie il Palalido e dimostra che a quasi 40 primavere si può tagliare il traguardo iridato a braccia alzate. Da quel momento il giovanotto resta sempre nei quartieri alti, anche dopo aver pareggiato uno dei combattimenti più drammatici visti a Roma, contro il gigantesco e fortissimo polacco Wlodarczyk, ma perde inopinatamente lo scettro, di fronte al magiaro Erdei, un mediomassimo, salito di categoria per concedersi un bis inaspettato. Nell’occasione guidato all’angolo da Patrizio Oliva, solitamente lucido, manca il feeling col trainer. Dopo quella disavventura, Giacobbe ha rincorso invano la cintura con grande coraggio e dignità. Ci ha provato altre due volte col polacco, ha conquistato la cintura Silver a spese di Silvio Branco, ha soggiornato in Messico e negli Usa, ha perfino scritto una sua biografia, non mollando mai. Adesso deve scalare l’Everest di Mosca. Una missione impossibile sulla carta. Vedremo alla prova del ring, cosa avverrà.
 
 
Nel corposo programma, sul ring il libanese Manuel Charr, l’ultimo avversario di Alex Povetkin. Il trentenne di stanza in Germania, avrà compito facile contro l’anziano Michael Grant (Usa 48-5), 42 anni, che nel 2000 provò invano il mondiale contro Lennox Lewis. A sua volta Povetkin dopo anni di fedeltà alla WBA, dal 2011 al 2013, dopo la sconfitta con Wlady Klitschko e lascia all’ucraino il suo capitale, cerca giustamente strade alternative per tornare in fretta sul tetto del mondo della prima sigla alla sua portata. Mirato il match contro il camerunense Carlos Takam (30-1-1) l’unica sconfitta nel 2009, e pugno pesante, detentore del titolo Silver WBC. Il francese adottivo non è rivale di comodo, per cui il match è più equilibrato di quanto dicono le quote di 1-5, anche se l’oro di Atene 2004, bestia nera del nostro Cammarelle, con l’aiuto di giurie amiche, dovrebbe spuntarla e poi guardare alla sfida tra Berman Stiverne (24-1-1) primo haitiano campione massimi WBC e lo sfidante ufficiale, Deontay Wilder (Usa 32), evento prevedibile entro dicembre.
 
Giuliano Orlando

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 20 NOVEMBRE DEL 1961

Truppi batte il tedesco Moll di Priminao Michele Schiavone Il peso medio modenese di origine brindisina Tommaso Truppi lasciò il ring di Modena da imbattuto la sera del 20 novembre 1961, quando...

20/11/2017

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, MELIO BETTINA

Al secolo Emilio Antonio Bettina di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Melio Bettina. Anche se non viene annoverato tra i grandi della categoria fu sicuramente un ottimo pugile, un mediomassimo dal record...

19/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 NOVEMBRE DEL 1977

Azevedo pareggia con Backus di Priminao Michele Schiavone Il 19 novembre 1977 l’ex campione mondiale dei pesi welter Billy Backus, guardia destra originario di Canastota, New York, e nipote del ...

19/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 NOVEMBRE DEL 1972

Ugo Poli sconfigge Bruno Pieracci di Priminao Michele Schiavone La provincia di Sondrio trovò nel valtellinese Ugo Poli, originario di Ardenno, l’elemento di spicco per promuovere negli a...

18/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 NOVEMBRE DEL 1985

Giampiero Pinna vincitore di Mario Bitetto di Priminao Michele Schiavone Il sassarese Giampiero Pinna, divenuto campione italiano dei pesi mosca al terzo tentativo, il 17 novembre 1985, a Vercelli, so...

17/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 16 NOVEMBRE DEL 1967

Franco Innocenti supera Antonio Villasante di Priminao Michele Schiavone L’aretino Franco Innocenti tornò al successo il 16 novembre 1967, nella sua città, dove affrontò l&r...

16/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 15 NOVEMBRE DEL 1973

Giorgio Braconi sconfigge Cosimo Convertino di Priminao Michele Schiavone Il bresciano Giorgio Braconi per accedere al campionato italiano dei pesi superleggeri dovette disputare una semifinale al tit...

15/11/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 14 NOVEMBRE DEL 1970

Luciano Sarti vince contro Mario Lamagna di Priminao Michele Schiavone Il padovano Luciano Sarti divenne campione d’Italia dei pesi medi il 14 novembre 1970, nella sua città, dove vinse s...

14/11/2017

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS