There are 56.654 boxer records, at least 538.580 bouts and 10.940 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

DE CAROLIS PREFERITO A SHKARUPA

 

A Roma vince De Carolis con fatica

di Alfredo Bruno

ROMA, 28.09.2012 – La “Prima” romana della Roundzero è perfettamente riuscita dal lato organizzativo in una serata con promossi e rimandati (nessuna bocciatura) tra i protagonisti. Il Palazzetto del Centro Sportivo Tor di Quinto ha retto benissimo l’urto con il mondo della boxe facendo sbocciare un feeling che promette bene. Nell’articolo di presentazione abbiamo parlato di tre personaggi (Giulio Spagnoli, Luca Ferrara e Massimo Testa) ma durante la riunione abbiamo rivisto in azione Roberto Sabbatini (il marchio Spagnoli-Sabbatini è sempre una garanzia) e Antonio Creti, che di pugilato giornalisticamente parlando se ne intende, nel ruolo di addetto stampa in cui riversa la sua non indifferente esperienza. Un assetto invidiabile quello della Roundzero pronto a sostenere l’urto dei prossimi eventi.
 
Giovanni De Carolis con la cintura WBC International  /  foto Renata Romagnoli
 
Non è una pagella la nostra quando parliamo di promossi e rimandati, ma serve a far capire che tra i pugili visti in azione qualche delusione, sia pure leggera c’è stata, mitigata da verdetti più incoraggianti che benevoli. L’organizzazione intanto porta a casa un Titolo Internazionale con la sigla WBC visto che Giovanni De Carolis, supermedio romano, ha battuto ai punti l’ucraino Roman Shkarupa, e non è cosa da poco.
 
Il primo match della serata vede di fronte i medi Stefano Loriga e Daniele Salvestri. Un match a prima vista improponibile per l’inesperienza del pugile di Mattioli, con due match disputati da professionista. E’ un Loriga in discreta forma quello che abbiamo visto sul ring, che sembra aver risentito poco dei 4 anni di assenza. Troppo il divario tra i due, ma a Salvestri va il merito di essersi battuto fino al limite estremo senza darsi mai per vinto, dimostrando un incredibile coraggio. In alcuni momenti sembrava sul punto di crollare ma tra trattenute e paradenti sfilato otteneva preziosi secondi per recuperare, anche se gli costavano due richiami ufficiali. “Spaghetto” oltrettutto ci provava con qualche rabbiosa sventolaccia che teneva in allarme Loriga. Verdetto pro forma per un Loriga che lascia ben sperare e un applauso al coraggio di Salvestri.
 
Nel secondo match vediamo all’opera Andrea Angelocore, un welter imbattuto con un titolo mondiale Giovani IBF nel suo curriculum. Ronny McField è un avversario particolare, utile per tenersi in forma per chi ha buone quotazioni, ma tremendamente pericoloso per chi ha ancora poca esperienza. Così è stato. Angelocore è uno dei “rimandati” se consideriamo l’andamento del match. Field non gli ha dato respiro pressandolo per sei riprese, di contro il pugile romano non è riuscito a tenerlo a debita distanza, pur frenandolo a tratti con belle serie. Il match è piacevole e McField al termine del quinto round alza il braccio da vincitore rivolto verso il pubblico. Ma bisogna sempre dar retta ai proverbi e lo capisci dal verdetto che dà la vittoria al romano. Niente di scandaloso quando “giochi” in casa, ma un campanello d’allarme che fa capire quanto ci sia ancora da lavorare e imparare per un giovane che nutre ambizioni.
 
Tra il pubblico ci sono numerosi civitavecchiesi e lo capisci quando viene fatto il nome di Emiliano Marsili. Un grande campione, un mancino tecnicamente quasi perfetto. Dispiace solo che gli appassionati di questo sport lo abbiano scoperto tardi viste le 36 primavere della sua carta anagrafica. Il suo avversario, Luis Garcia, è un nicaraguense allampanato che spara colpi che sembrano frustate. L’allievo di Massai inizia con prudenza facendo una tac di pregi e difetti del suo avversario. Dal terzo round si cambia ritmo e consistenza. Garcia traballa raggiunto da un gancio destro e un sinistro dritto che Marsili “spara” con naturalezza. Nel quarto Garcia si gioca il tutto per tutto, ma con pochi frutti. Il quinto round diventa un antipasto della scorpacciata di colpi che il sudamericano dovrà incassare, compreso un sinistro allo stomaco che lo adagia al tappeto con relativo conteggio. Sono minuti di bella boxe da gustare con un Garcia stravolto e lieto di sentire il gong di chiusura. Marsili è promosso, è una delle vedettes su cui si può contare ad occhi chiusi, anche se il tempo stringe.
 
L'arbitro Adrio Zennoni alza il braccio di Emiliano Marsili  /  foto Renata Romagnoli
 
Dal movimento intorno capisci che si entra nella diretta di Rai Sport per il match clou della serata. Giovanni De Carolis, fisico perfetto da supermedio, gioca la carta più importante della sua carriera. Un Titolo Internazionale WBC non è uno scherzo e lo dimostra anche il record del suo avversario Roman Shkarupa. Sul ring salgono personalità con consegna reciproca di targhe: Antonio del Greco, Vicepresidente FPI e candidato alla Presidenza per le imminenti elezioni, Mauro Betti, supervisor WBC, l’arbitro Guido Cavalleri, gli organizzatori, il Presidente dell’USD Tor di Quinto Massimo Testa, che riceve una Targa, ma quello che più conta è il ricordo del figlio Paolo,giovane dirigente della Società, prematuramente scomparso, a cui è dedicata la serata, e logicamente si finisce coi protagonisti principali: i pugili. Dopo l’inno cantato con assolo di Giorgia Bruni l’arbitro Cavalleri dà le ultime raccomandazioni ai due atleti prima di cominciare. Non ci vuole molto, fin dalle prime battute, a capire che è una serata tutta in salita per Giovanni De Carolis. Questo Roman Shkarupa si dimostra per certi versi più pericoloso del previsto a dispetto di un’attività col contagocce negli ultimi tre anni. Il pugile romano ci mette anche la sua parte cercando ostinatamente la corta distanza, in cui l’ucraino si dimostra ben ferrato, invece di sfruttare il maggior allungo proporzionato ai suoi 13 cm in più d’altezza. Un montante di Shkarupa arriva al mento del romano e suona come campanello d’allarme. L’ucraino scaglia due colpi e poi abbraccia. De Carolis quando colpisce l’avversario dà l’impressione di aver colpito un blocco di cemento armato, davvero un brutto cliente. Le difficoltà aumentano con il passare dei minuti. De Carolis non riesce a imbastire un’azione completa e il suo colpo rimane isolato, troppo poco per scalfire la roccia. Ci vuole un gancio tremendo per far vacillare Shkarupa sul finire del quarto round. Nel frattempo vengono letti i momentanei punteggi: un giudice vede De Carolis per 39 a 37, mentre per due è parità di 38-38. Un match che scorre sul filo dell’equilibrio da cui non schioda con un De Carolis sempre più nervoso e al quale non partono i colpi come vorrebbe. C’è uno spiraglio nel settimo round quando si vede traballare Shkarupa dopo aver subito una serie di una certa consistenza. Dopo l’ottava ripresa i punteggi sono di 78-73, e 76-75 (2) a favore di De Carolis. Chi aspetta De Carolis rimane deluso perché il più fresco è proprio l’ucraino. Il pubblico fa sentire il suo incoraggiamento al proprio beniamino, ma il match prosegue sulla falsariga con uno Shkarupa più attivo che si permette anche il lusso di pescare, lui più basso, De Carolis d’incontro. Il match termina addirittura con un giallo: De Carolis va al tappeto su un destro che l’arbitro ravvisa come spinta e non conta il romano. Valerio Lamanna alla lettura del verdetto fa capire che si tratta di split decision: Vasquez segna 115-112 per De Carolis, Silvi 114-113 per Shkarupa, Barrovecchio 114-113 per De Carolis che diventa così campione.
Una vittoria sofferta per l’allievo di Mattioli-Ascani, che all’angolo aveva anche Patrizio Kalambay. L’avversario era indubbiamente molto forte, ma c’è da rivedere qualcosa nell’ingranaggio di Giovanni soprattutto nella variazione dei temi. Ogni match è fine a se stesso e questo Shkarupa ha posto dei problemi da risolvere. Per ora c’è fisico e potenza, ma non basta.
 
Una delle tante fasi confuse del match tra De Carolis e Shkarupa / foto R.Romagnoli
 
La serata terminava con il match tra i welter Tobia Loriga e Orlando Membreno. Purtroppo gran parte del pubblico se ne andava e si perdeva un bello spettacolo perché i due se le sono date di santa ragione senza un secondo di sosta. Il nicaraguense faceva anche scena con atteggiamenti alla Cassius Clay senza coprirsi più di tanto, ma doveva incassare colpi in quantità industriale. Membreno replicava pure e qualche volta in maniera poco ortodossa, ma trovava sul suo cammino un Loriga, 35enne, in buona forma che sembra non aver risentito dei quattro anni di lontananza dal ring. Vittoria senza discussione per il crotonese e un bravo a Sgaramella, che ad Andria ha rigenerato i due fratelli.
 
La serata ha avuto tra i vari personaggi un buon contorno di campioni d’oggi e di ieri. Abbiamo intravisto Nino Benvenuti, nel suo ruolo di commentatore, Domenico Spada, Pasquale Di Silvio, Davide Dieli, Orial Kolaj, Fedele Bellusci, Nicola Cirelli, Mirko Larghetti e altri mi sfuggono tranne Daniele Petrucci che viene intervistato da Luigi Galdiero. Bucetto sarà il prossimo protagonista per la Roundzero, ma da peso superwelter. Un ritorno che a Roma è atteso con impazienza.
 

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 9 GENNAIO DEL 1966

Renato Galli battuto da Felix Brami di Alfredo Bruno Il 9 gennaio 1966 al Central Sporting Club di Parigi Renato Galli doveva affrontare il tunisino Felix Brami che molti pronosticavano come futuro campione europeo...

09/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 6 GENNAIO DEL 1956

Altidoro Polidori batte Boby Ros di Alfredo Bruno Il 6 gennaio 1956 a Grosseto Altidoro Polidori, campione italiano dei piuma, superava dopo un entusiasmante match lo spagnolo Boby Ros. Polidori campione dal 1953 c...

06/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 5 GENNAIO DEL 1966

Pari tra Melissano e De Jesus di Alfredo Bruno Il 5 gennaio 1966 la Polisportiva Comunale Riccionese in collaborazione con il Moto-Club "Berardi" organizzava al cinema teatro di Riccione una mista accolta con ent...

05/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 2 GENNAIO DEL 1964

Ciro Patronelli batte Marcello Santucci di Alfredo Bruno l 2 gennaio 1964 il Palasport di Pesaro aprì i battenti per un’ambiziosa mista organizzata dalla Moto Benelli. La riunione in prati...

02/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 30 DICEMBRE DEL 1961

Felice Becco batte Louis Oberto di Alfredo Bruno Il 30 dicembre 1961 la boxe sembra non voler andare in ferie presentando a Genova un’interessante riunione mista. La giornata piovosa non impedirà ad un...

30/12/2019

UN GIORNO COME OGGI, IL 29 DICEMBRE DEL 1955

Angelo Brisci batte Alvaro Strina di Alfredo Bruno Il 29 dicembre 1955 al Monteverdi di La Spezia, alla presenza di circa 5mila spettatori come contorno al clou che vedeva di fronte Bruno Visintin e Franco Antonini in un m...

29/12/2019

UN GIORNO COME OGGI, IL 28 DICEMBRE DEL 1986

Guido Trane batte Cesare Di Benedetto di Alfredo Bruno Il 28 dicembre 1986 a Capo d’Orlando Guido Trane, fresco campione dei massimi, concedeva la rivincita a Cesare Di Benedetto, un gigante di oltre due metr...

28/12/2019

UN GIORNO COME OGGI, IL 22 DICEMBRE DEL 1955

Federico Friso batte Giorgio Milan di Alfredo Bruno Il 22 dicembre 1955 a Genova il quasi debuttante Federico Friso si sbarazzava in due riprese di Giorgio Milan. Boxrec certifica la soluzione in un round, ma sul B...

22/12/2019

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS