There are 54.971 boxer records, at least 535.570 bouts and 10.310 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

WSB, PARTE BENE ITALIA THUNDER IN ARGENTINA

 

 

Dolce & Gabbana si conferma solida con Selby, Conceicao, Mullanberg e Nistor.

Sabato a Blida, in Algeria, debuttano Barriga (Fil), Djelkar (Fra) e De Donato, oltre a Quigley (Irl) e Szello (Ung).

di Giuliano Orlando

Pronostico rispettato nel primo turno eliminatorio delle World Series Boxing, il gioiello dell’AIBA, che ha dato il via alla quarta edizione. L’Italia sul ring di Mar del Plata, località turistica argentina, ha confermato la superiorità già assegnatagli dal pronostico, tornando a casa (Milano o Assisi?) con un buon 4-1, che rappresenta il meglio delle attese. Sul ring il gallese Selby (52), il carioca Conceicao (60) (nella foto), l’olandese Mullenberg (81) e il romeno Nistor (+91) non hanno lasciato scampo a rivali che nulla potevano sperare oltre la sconfitta. Il piccolo Roda ha venduto cara la pelle, dimostrando grinta e fisicità notevoli. Per fortuna Selby ha nella mobilità una delle tante qualità e l’argentino è andato spesso a farfalle. Nunez (60) è una nullità, molto scorretto, buon per lui che il brasiliano vice campione del mondo, non sia un picchiatore. Il mediomassimo Suarez (81) è stato allo scambio nel primo round, poi è svanito sotto le bordate del biondo tulipano, un rullo compressore con buone basi. Il match è finito al quarto round col ko pesante ai danni dell’argentino. Solo due round nei supermassimi. Il locale Ghiglione, fisico impressionante, reso truce da tatuaggi a gogo in ogni parte del corpo. Peccato che pugilisticamente valga poco e Nistor che non è un adone, ma col tempo ha imparato a colpire con precisione e da buon operaio del ring, fa cose semplici, senza lampi ma, avendo mani pesanti ha tolto il fiato a Ghiglione, rendendolo vulnerabile dopo un solo round. Quando nel secondo, un destro gli ha aperto il sopracciglio sinistro, Nistor stava ormai prendendo il largo. Due interventi del medico, lo stop e il verdetto per il romeno (due giudici, il terzo era pari). L’unica sconfitta italiana col welter Pintaudi, imbattuto da professionista (6+), che ha pagato il divario di esperienza e anche atletica col locale Castano, sul quale l’Argentina sogna in chiave mondiale. Per illustrare il pugile di casa (24 anni) tratteggiamo il curriculum da dilettante: titolare nel 2009 ai mondiali di Milano, perde nei quarti dal tedesco spurio Culcay (14-5) che diventa campione del mondo. Nel 2010 vince i Giochi del Sudamerica, terzo ai Panamericani, fermato dal cubano Banteur. L’anno dopo è secondo sempre ai Panamericani a Barquisimeto (Venezuela), ma la sconfitta in finale contro Maestre, argento mondiale ad Almaty, è un regalo al pugile di casa. Fallisce la qualificazione per Londra e passa professionista dove ottiene 5 vittorie su altrettanti incontri con 4 ko. Due incontri nelle WSB, col successo a sorpresa sull’ucraino Derevyanchenko, ben noto agli italiani, attuale punta della franchigia del Kazakistan, che non aveva mai conosciuto sconfitte. Questo per illustrare l’avversario di Pintaudi, al confronto poco più di un novizio. Che comunque per quattro round gli ha tenuto il fiato sul collo, poi Castano si è scatenato, sperando in un successo prima del limite. Non ci è riuscito e questo depone a favore di un Pintaudi eroico. Al quale al prossimo impegno speriamo diano un rivale alla sua portata. Castano è molto bravo: lineare, veloce e preciso. Resta il sospetto sia un welter finto, ma un medio reale.
 
Il resto dei risultati ha confermato la forza dei cubani, 5-0 in trasferta a Messico City, con Veitia (49) l’unico che ha faticato niente male contro Altamirano atleta d’esperienza, mentre Carrazana (56), Toledo (64), Nicolas (75) e Savon (91) tutti reduci dai mondiali, sono passati senza problemi. I primi quattro ai punti, il massimo per ko sul francese Coupè.
 
Stesso punteggio della Germania sull’Algeria ad Hanau, che ha schierato cinque atleti di casa: Touba (52), Eminovic (60), Marutjan (69), Michel (81) e Pfeifer (+91), mentre i nordafricani hanno riservato il meglio nelle altre categorie che metteranno sul ring sabato prossimo a Blida contro i Dolce & Gabbana Italia.
 
L’Ucraina a Kiev ha lasciato ai deboli americani una vittoria, contro tre successi facili di Ishenko (60), Lazarev (69) e Ganzulia (81), il quarto è arrivato per l’assenza di Simpson (52). L’unico successo Usa dal capellone svedese di colore Sallah, vincitore del modesto Arkhpenko nei +91. Sallah ad Almaty ha perduto netto contro Cammarelle.
 
Il Kazakistan si è imposto sugli Azeri 4-1, come da pronostico. Buona prova di Derevyanchenko nei medi, unico a vincere per ko al 4° round contro il bielorusso Vesialou, che milita da tempo con i Fires di Baku. Gli altri vincitori sono stati Alibenkov (56), Ualikhamov (64) e Levit (91) su Abdullayev, nel più brutto match della serata al Rakhat Towers di Almaty. L’onore della bandiera l’ha salvato Nametov nei 49 kg. battendo di misura Muzaparov, entrambi debuttanti. L’altro 5-0 l’ha rifilato la Russia ai polacchi a S. Pietroburgo. Nei 49 kg. il non più verde Ayrapetyan ha faticato niente male contro il veloce Jagodzinski che forse aveva addirittura vinto. Per il resto dominio schiacciante dei padroni di casa. Per ko si sono imposti Zakaryan (64) e Chebotarev (75) già campioni d’Europa, ai punti Nikitin (56) e Nikitaev (91).

Previsioni per il secondo turno

Nella seconda giornata, mancherà il confronto tra Germania e Ucraina che slitta l’8 marzo 2014. Scontri da scintille tra Russia e Kazakistan che non ci sta a perdere. Difficile indicare la favorita, anche se i padroni di casa intendono spuntarla. Schierano il doppio campione del mondo (52) Aloian contro il meno esperto Sattibayev, nei leggeri confermano Abdurashidov, abile e furbissimo, che ricordiamo vincitore col dubbio di Valentino a Mosca, sconfitto netto da Stankovic in Italia. Affronta il forte kazako Bashenov, pluvittorioso nella scorsa stagione, battuto soltanto da Lomachenko nella finalissima che diede ai kazaki la Coppa delle WSB. Altro esperto il welter Alex Ivanov, 28 anni, salito di categoria, vice campione russo in carica, imbattibile nella stagione 2010-11, meno abile lo scorso anno con due sconfitte, è stato preferito a Zamkovoi campione nazionale 2011. Suo rivale Nursultanov sulla carta battibile. Fiducia a Bivol, campione in carica, ma escluso dai mondiali ad Almaty, chiamato contro l’esperto Suzhanov titolare a Londra nei medi, eliminato al primo turno dall’indiano Vijender. La sfida più attesa e incerta riguarda i +91, tra Kuzmin europeo 2010 a Mosca, argento 2013 a Minsk, contro il giovane rampante croato Hrgovic, rimandato nell’esame mondiale dal nostro Cammarelle nei quarti.
 
Quasi sicuramente finirà con un 3-2. Usa contro Argentina è guerra tra i meno abbienti del girone, con qualche opportunità in più per i padroni di casa.
 
Azerbajan favorito a Guba, dove ospitano il Messico, stordito dallo 0-5 casalingo contro Cuba, col rischio di subirne un secondo. Gli azeri mettono sul quadrato il russo Selimov nei 60 kg. ma tutta la squadra è molto compatta e ancora tengono a riposo Medzhidov il supermassimo doppio mondiale ed europeo in carica, facendo boxare il russo Makhmudov, nei welter hanno scelto il bielorusso Nurudzinau e nei mediomassimi Ramazan Magomedov, beniamino di casa.
 
Poche speranze per la Polonia che accoglie i Domadores cubani, in versione mondiale. Due doppi campioni iridati (Baku e Almaty) Alvarez Estrada (60) e De La Cruz (81), il ventenne Tejera (52) e il +91 Toirac diciotto anni e gran talento anche se ancora deve diventare un supermassimo. Infine il “nonno” del team, il welter Despaigne 31 anni, argento ai mondiali di Almaty. La Polonia schiera i suoi campioni nazionali e già una vittoria sarebbe un mezzo miracolo.
 
Chiudiamo con la trasferta italiana a Blida in Algeria, che non è proprio una passeggiata. I padroni di casa non vogliono perdere. Nei 49 kg. il vice mondiale Flissi parte favorito contro il filippino Barriga, nei superleggeri Chadi pensano possa superare il mancino inedito De Donato, già campione italiano professionisti, come nei 91 Bouloudinas nei confronti del magiaro Szello. Noi puntiamo alla vittoria netta con Djelkhir (56), campione francese imbattuto da pro, argento ai Giochi di Pechino 2008, battuto in finale da Lomachenko, e nei medi se verrà prescelto l’irlandese Quigley e non Tavares dal rendimento incerto, con buone possibilità di battere Rahou che non è l’ultimo arrivato.
Il confronto è fissato sabato 23 novembre e SKY SPORT 3 trasmetterà in diretta, telecronaca di Mario Giambuzzi e Patrizio Oliva per la parte tecnica, con differite il giorno dopo.
 
Sempre sabato: Russia-Kazakistan e Azerbajan-Messico, il giorno prima Usa-Argentina e Polonia-Cuba.
 
Per le tappe successive, quasi certa la presenza di Picardi (52), Valentino (60) e Mangiacapre (69) ad Assisi il 7 dicembre contro la Germania, mentre Clemente Russo salirà sul ring il 13 dicembre a Kiev contro l’Ucraina, con Barnes (49) e Stankovic (64).
 
Giuliano Orlando

 

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 OTTOBRE DEL 1984

Mike McCallum, tre corone iridate di Priminao Michele Schiavone Dagli anni ’80 del secolo passato si è assistito alla crescita del numero di pugili che hanno voluto superare i primati di ...

19/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 OTTOBRE DEL 1968

Vittorio Saraudi sconfigge Giovanni Biancardi di Priminao Michele Schiavone Il terzo campione italiano di Civitavecchia fu Vittorio Saraudi, figlio di Carlo, precursore del pugilato nella città...

18/10/2017

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, MIKE BELLOISE

Al secolo Michele Belloise di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore La famiglia Belloise ebbe dieci figli, quattro femmine e sei maschi. Di questi tre divennero pugili: Mike, Steve e Sal. Gli ultimi ...

18/10/2017

ADDIO A WALTER CEVOLI

GRANDE CAMPIONE RIMINESE di Alfredo Bruno Un altro lutto ha colpito la boxe italiana. A Rimini ieri si è spento, all’età di 59 anni, Walter Cevoli, che fu campione italiano dei mediomassimi negl...

17/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 OTTOBRE DEL 1986

Jacobsen, un danese che fece la differenza di Priminao Michele Schiavone La storia pugilistica della Danimarca, anche se scritta da pochi pugili rispetto al maggior numero dei colleghi di altre nazi...

17/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 16 OTTOBRE DEL 1964

La rivincita di Serti su Mastellaro di Priminao Michele Schiavone Uno dei pochi pugili che conquistarono il titolo italiano per la prima volta, al secondo tentativo, dopo aver perduto la cintura europ...

16/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 15 OTTOBRE DEL 1969

Carmelo Coscia, un campione di lungo corso di Priminao Michele Schiavone Uno di quei pugili che si spesero a lungo prima di arrivare all’appuntamento con il campionato italiano professionistico ...

15/10/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 14 OTTOBRE DEL 1983

A Milano, un programma, tre titoli di Priminao Michele Schiavone Quando il capoluogo lombardo poteva essere definito un baluardo dell’organizzazione pugilistica italiana, il promoter milanese Eg...

14/10/2017

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS