There are 55.051 boxer records, at least 536.133 bouts and 10.688 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

IL RICORDO DI ANGELO MOLINARI

 

Accorato addio ad Angelo Molinari

di Luigi Carini
 
A chi mi chiede quale fosse stato il miglior pugile, al di là dei titoli conquistati, nella storia del pugilato piacentino dal dopoguerra in avanti la risposta è sempre stata una sola: Angelo Molinari. A chi mi chiede quale persona abbia stimato di più aggiungo: Angelo Molinari.
La nostra amicizia nacque esattamente mezzo secolo fa nella palestra della Salus et Virtus. Ci univa la stessa passione, il pugilato. Lui come magistrale interprete, io come semplice cronista.
Lo chiamavano “L’Angelo del ring” sia per la bellezza del suo volto che per l’eleganza che esprimeva in ogni movimento. Pugilato come “noble art”. Nessuno meglio di lui testimoniava l’efficacia del binomio. Dell’artista il pupillo del maestro Gino Frantone aveva tutto: l’estro, la fantasia ed una tecnica sopraffina che esplodeva improvvisamente come una fiammata che colpiva e lasciava il segno. Ma il fattore più straordinario di questa tecnica era l’assoluta mancanza di violenza. Può sembrare un paradosso ma i suoi colpi non erano pugni ma pennellate d’autore. Era lui il primo a dolersi se procurava dolore all’avversario. Tanti incontri avrebbe potuto vincere prima del limite, ma non era questo a cui lui mirava:”Per me il pugilato è misurarmi con me stesso ed il mio avversario mi aiuta in questo, pertanto ho verso di lui soltanto sentimenti di gratitudine”.
Ad un simile talento nessun traguardo sportivo poteva essergli negato se non l’impossibilità di fare l’attività come sarebbe stato necessario. Alle 5 del mattino cominciava a lavorare: prima in edicola in piazza e poi a fare il giro nelle corsie dell’ospedale. Dopo un veloce pranzo in trattoria (qualche volta neppure quello) ancora in edicola nel pomeriggio a dare il cambio a papà Gino fino verso sera quando poteva lasciare l’edicola per recarsi in palestra fino all’ora di cena, consumata sempre in trattoria, e quindi ritorno in edicola fino alle 11 (e talvolta di più) della sera. Questo fin dalla tenera età. La sua vita è sempre stata difficile; proprio come un incontro di pugilato dove si è soli con le proprie forze e quando si prendono i colpi occorre reagire per non soccombere. E pur tra tante traversie e difficoltà era riuscito a crearsi una splendida famiglia ed uno spazio vitale tra le colline della Val Tidone pur non smettendo mai di frequentare la palestra.
Dove avrebbe potuto arrivare se avesse potuto una normale vita d’atleta? La domanda è destinata a non avere risposta, ma una cosa è certa: Angelo è stato un grande pugile. Lo ha dimostrato quando a soli 19 anni affronta la medaglia d’argento olimpica, il romeno Mihalic. e pareggia e quando batte (4 anni dopo) l’altro finalista olimpico il bulgaro Ranghelov. Ed ancora quando a Bologna in azzurro supera il russo Stiaistick, unica vittoria della nazionale italiana contro quella russa. L’amarezza più grande, forse, la troviamo nel ’69 quando a Castelfranco Veneto si vede sfuggire il titolo italiano assoluto dilettanti per uno strano verdetto in finale contro il napoletano Gammella dopo aver battuto in memorabile incontri i favoriti Vantaggioli e Diana.
Il suo capolavoro, a mio giudizio, lo fece nel ’72 a Parma contro l’astro nascente piemontese Oppedisano. Angelo fu chiamato all’ultimo momento ed era senza alcun allenamento. L’avevo sconsigliato ad accettare questa sfida improponibile, ma lui aveva troppa voglia di combattere e così accettò. Nei minuti prima di salire sul ring concordammo la tattica migliore per risparmiare energie e non correre rischi, ma una volta sul quadrato accettò la dura battaglia che lo spavaldo avversario gli proponeva. Ed allora l’Angelo del ring” estrasse dalla sua immensa classe colpi che non ci sono neppure nei più ricchi manuali pugilistici e che non avevo mai visto. Oppedisano fu distrutto e lì finì la carriera.
Affermare che Angelo Molinari entra nella leggenda non è retorica: è un obbligo.

FonteAlfredo Bruno

 

 

 

Archive

IL RICORDO DI GIANCARLO USAI

Scomparso a 68 anni compiuti di Primiano Michele Schiavone Mercoledì 1 agosto 2018 – Nella giornata di ieri è venuto a mancare, a 68 anni di età, l’ex pugile Giancarlo Usai, ...

01/08/2018

L'ULTIMO SALUTO A MANZARO

Morto dopo lunga malattia di Primiano Michele Schiavone Luglio 2018 – L’ex pugile professionista Antonio Manzaro, deceduto nella mattina del 3 luglio dopo molte sofferenze, ha avuto l’estremo omag...

18/07/2018

ADDIO A GIANCARLO DI MANNO

Terracina in lutto per la scomparsa di Giancarlo Di Manno di Alfredo Bruno La boxe di Terracina perde un altro dei suoi grandi protagonisti. Giancarlo Di Manno se ne è andato all’et&agrav...

07/07/2018

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, MIKE ROSSMANN

Al secolo Alberto Del Piano di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Nato a Turnesville nel New Jersey l’1 Luglio 1955 da padre calabrese, che gli fece anche da manager, e da madre ebrea dalla ...

23/06/2018

ADDIO A FRANCO ZURLO

Morto a 77 anni compiuti di Primiano Michele Schiavone Lunedì 18 giugno 2018 – Dopo una breve malattia è venuto a mancare il più rappresentativo esponente del pugilato brindisino, F...

18/06/2018

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, WILLIE PASTRANO

Al secolo William Raleigh Pastrano di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Era nato il 27 novembre 1935 a Miami in Florida, dove trascorse gran parte della sua vita. Era poco più che un bam...

10/06/2018

UN GIORNO COME OGGI, L'1 GIUGNO DEL 1974

Emili batte Masala sulla via del tricolore di Priminao Michele Schiavone Il segno dei tempi che il pugilato italiano sta vivendo, connesso ai suoi mutamenti, fornisce la stima del suo valore intrinsec...

01/06/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 31 MAGGIO DEL 1961

Angelo Favari, aspettative senza fiducia di Priminao Michele Schiavone ono stati tanti i pugili che non hanno creduto fino in fondo nei propri mezzi ed hanno lasciato l’attività senza spe...

31/05/2018

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS