There are 54.964 boxer records, at least 535.496 bouts and 10.262 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

LANCIA SOFFIA IL TITOLO ITALIANO A DI SILVIO

 

 

Decisione divisa dopo 10 riprese

Ieri sera, nella piazza principale del comune di Guidonia Montecelio è avvenuto il "passaggio delle consegne" della cintura italiana dei pesi leggeri, deciso al termine delle 10 riprese combattute tra il campione Pasquale Di Silvio di Roma ed il locale Manuel Lancia nel ruolo di sfidante. Il verdetto non è stato unanime: due giudici hanno totalizzato 96-95 e 95-94 per Lancia mentre il terzo ha sommato 95-94 a favore del romano. Il confronto sembrava pendere a favore del titolare della cintura per l’ampia  differenza dei numero che i rispettivi record fornivano. Il risultato finale ha capovolto le revisioni della vigilia.
 
La sera precedente un confronto tra un pugile di vasta esperienza ed uno di inferiore pratica, seppure accomunati dalla posta in palio del vacante campionato italiano, ha bocciato inesorabilmente il meno competente. Sul ring di Prato, il primo, già campione nazionale, si è presentato con 24 confronti all’attivo cementati in oltre 6 anni di esperienza a torso nudo. Il secondo, non più giovanissimo, benché possessore di un record immacolato di appena 8 confronti (7 vittorie ed 1 pareggio) costruito in 31 mesi di tesseramento ma privo di test probanti. In meno di 3 riprese il vincitore di tale match, Francesco Di Fiore, è apparso troppo possente rispetto alla potenza capace di esprimere in passato. Nel gennaio dell’anno passato abbiamo visto addirittura Domenico Salvemini con il record immacolato di solo 6 vittorie, costruite in 1 anno di attività, sempre per la categoria dei medi jr, sfidare il campione italiano Adriano Nicchi che aveva disputato 21 confronti in 6 anni di professionismo.
Lo scorso febbraio Michele Crudetti è diventato campione italiano dei pesi supergallo quando ha combattuto l’incontro numero 7. Il suo avversario Fabrizio Trotta vantava 28 dispute. In questo caso il peso degli atleti è molto basso rispetto a quello dei superwelter. In quest’ultima divisione il peso costituisce una differenza importante. Nelle categorie di peso inferiori la penuria di pugili favorisce una carriera più agevole per arrivare al vertice.
 
Sul ring di Guidonia Montecelio il prospetto che abbiamo di fronte è molto simile a quello visto a Prato 24 ore prima. Vi è un pugile con 21 combattimenti alle spalle realizzati in 6 anni di professionismo, titolare della cintura italiana dei pesi leggeri che offre la chance ad un avversario con l’esperienza a torso nudo di soli 8 matches (7 vittorie ed 1 pareggio). Lo sfidante, Manuel Lancia, è professionista da 19 mesi ma ha il vantaggio dell’età anagrafica con 26 anni compiuti. Il campione, Pasquale Di Silvio, compirà 34 anni il prossimo mese.
Il temperamento dello sfidante ha ribaltato le aspettative della vigilia.
 
Al suono del primo gong il confronto mostra subito le sue connotazioni: scontro duro fondato sulla velocità. Di Silvio si porta al centro del ring, aziona il sinistro a ripetizione per tenere a distanza l’avversario che ha la tendenza a catapultarsi in avanti. Quando si porta a media distanza il romano  alterna i colpi al tronco. Lancia mostra le sue intenzioni bellicose facendo leva sul gancio sinistro scagliato al volto.
Nel secondo round Di Silvio, kg 61, alimenta il confronto spostandosi in avanti.  Lancia, kg 61, continua ad usare il sinistro in modo audace. Il romano aumenta l’aggressività per non lasciare molto spazio alle azzardate azioni dello sfidante. Dopo uno scontro con le teste Lancia piazza due destri. Il campione entra nella guardia avversaria con l’uno-due.
Lancia si avventa sul campione all’inizio della terza ripresa. Di Silvio risponde con combinazioni in serie alla figura ed al capo. Il campione trova la misura per infilare due montanti destri. Gli attacchi frontali di Lancia appaiono rovinosi e si prestano allo scontro delle teste. In uno di questi frangenti
Di Silvio rimane ferito sulla parte destra fronte. L’arbitro rivolge il richiamo ufficiale a Lancia. Seguono fasi di bagarre ma il campione infittisce gli scambi a corta distanza.
La quarta ripresa si apre con Lancia proteso in avanti a scagliare il gancio sinistro. Sarà questa la sua tattica fondante per il resto del match: essere appariscente all’inizio ed alla fine di ogni round. Di Silvio si sposta all’indietro e boxa di rimessa. Nuova testata involontaria di Lancia sulla bocca dell’avversario.
Il romano si ritrova a suo agio nella quinta frazione. Eluso l’attacco iniziale dell’avversario, riprende ad azionare il sinistro sul quale basa il lavoro in serie. Lancia ritorna a muoversi  all’improvviso con l’uno due. Le azioni si spengono in clinch. L’insistenza di Lancia diventa incontenibile. Di Silvio è costretto a difendersi come può prendendo qualche colpo di troppo.
L’avvio del sesto tempo è alquanto confuso. Lancia è più aggressivo e trova la misura per inchiodare il campione con i ganci sinistri e destri. Di Silvio entra con naturalezza nella guardia del suo sfidante ma rimane spesso sui colpi.
 
Lancia attacca Di Silvio  /  foto di Renata Romagnoli
 
Lo spettro delle testate aleggia sempre sulle fasi concitate del confronto. Nel settimo round Di Silvio viene accompagnato dal medico per far controllare lo stato del taglio che sanguina dalla fronte. Dopo l’assenso del sanitario a continuare Lancia guadagna il cento del ring ed insegue Di Silvio che usa la retromarcia per evitare di combattere a corta distanza. La ripresa complessivamente offre pochi spunti di valutazioni positive.
Lancia inizia con il solito sinistro largo anche l’ottava ripresa. Poi Di Silvio mostra una visibile superiorità con il pugilato in linea che riesce ad esprimere. Ancora una testata di Lancia fa capolino tra i suoi attacchi a Di Silvio. In questa frazione lo scontro involontario di teste ruba lo spazio al copione dei pugilatori. Poca la boxe da apprezzare tra tanto disordine.
Il nono tempo vede ancora Lancia proteso in avanti. Lo sfidante alimenta il confronto anche se le sue serie sono portate con molta mescolanza di colpi. L’ardore combattivo porta Lancia a cadere in avanti in una fase confusa di attacco. Questi continua ad avanzare            mentre Di Silvio esprime la tecnica: coordina il gioco di gambe con i movimenti delle braccia e manda a vuoto gli attacchi dell’avversario.
L’ultima frazione ricalca l’avvio delle precedenti con Lancia catapultato in avanti. Di Silvio si affida alla boxe di rimessa. Lancia ripropone i suoi ganci volanti. La ripresa si snoda fra azioni confuse. Il match finisce con serie a due mani del romano che si stampano sul volto di Lancia.
La vittoria arricchire il record dell’invitto Lancia che vanta ora 8 vittorie ed 1 verdetto di parità.
Di Silvio, EBU # 19, ha conosciuto la sconfitta numero 5 a fronte di 16 successi (5 prima del limite) ed 1 risultato di parità.
 
Prima degli attori principali hanno calcato il ring il supermedio Valerio Ranaldi ed il superleggero Vittorio Oi, opposti rispettivamente al lettone Raimonds Sniedze ed al polacco Maurycy Gojko sulla distanza delle 6 riprese.
Ranaldi, 3-0-0, ha fatto esperienza contro Sniedze, 8-17-2, aggiudicandosi il verdetto ai punti.
Oi, kg 65.5, ha faticato a prevalere sul guardia destra Gojko, kg 66, ma il verdetto finale è stato suo. Il laziale, 19-1-1, ha voluto misurarsi con l’avversario assumendo pure lui la guardia mancina. Gojko, 21-39-3, ha utilizzato con tempismo il gancio sinistro mentre l’italiano non ha brillato per rapidità. La gara non ha offerto emozioni e si è articolata tra azioni improntate all’uso del fioretto. Oi, EBU # 8, si è limitato a controllare gli attacchi improvvisi del polacco, per evitare passi falsi, ed ha replicato con puntualità fino al risultato favorevole.
 
Primiano Michele Schiavone
 

 

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 SETTEMBRE DEL 1970

Zampieri su Proietti per ferita di Priminao Michele Schiavone Sono molti i casi in cui un pugile si afferma su un altro con il medesimo risultato prima del limite, nella stessa ripresa. Uno di questi ...

19/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 SETTEMBRE DEL 1951

Luigi Valentini batte Michele Palermo di Priminao Michele Schiavone L’undicesimo campione italiano dei pesi welter fu il romano Luigi Valentini che il 18 settembre 1951, nella capitale, spodest&...

18/09/2017

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, TONY MARINO

Al secolo Antonio Marino di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Antonio Marino è l’unico tra tutti gli italo-americani elencati in questa rassegna di cui non abbiamo potuto trovare altri ind...

17/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 SETTEMBRE DEL 1975

Fanali, tre volte campione d'Italia di Priminao Michele Schiavone Il livornese Romano Fanali conquistò il titolo italiano dei pesi superleggeri per la terza volta il 17 settembre 1975 a Livorno...

17/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 16 SETTEMBRE DEL 1965

Bruno Santini supera Luciano Lugli di Priminao Michele Schiavone Il campione italiano dei pesi medi numero 27 fu il toscano Bruno Santini, arrivato alla conquista del titolo nel 1965, dopo l’abb...

16/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 15 SETTEMBRE DEL 1957

Garbelli vince contro Malè di Priminao Michele Schiavone La sera del 15 settembre 1957 il lombardo Giancarlo Garbelli rischiò il suo titolo italiano dei pesi welter a Viterbo contro il l...

15/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 14 SETTEMBRE DEL 1946

Fausto Rossi, Re senza corona di Priminao Michele Schiavone Il 14 settembre 1946 a Roma il locale di origine marchigiana Fausto Rossi affrontò per la settima volta il trevigiano Giovanni Martin...

14/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 13 SETTEMBRE DEL 1953

Duilio Loi, campione completo di Priminao Michele Schiavone La terza difesa del titolo italiano dei pesi leggeri da parte del campione Duilio Loi, avvenne il 13 settembre 1953 a Grosseto, contro il lo...

13/09/2017

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS