There are 56.654 boxer records, at least 538.580 bouts and 10.942 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

11 AGOSTO 1928. UN GRANDE GIORNO PER LO SPORT ITALIANO

 

 

Un'autentica impresa. Di quelle che nessuno dovrebbe mai dimenticare.

di  Alessandro Bisozzi

Vincere una medaglia d'oro alle Olimpiadi è il sogno di ogni atleta.
Vincere la prima medaglia d'oro per il proprio paese è un privilegio concesso solo ai più grandi tra loro.
L'11 agosto 1928, il civitavecchiese Vittorio Tamagnini, soprannominato "Tizzo nero", passa alla storia e diviene leggenda.
È il primo pugile italiano a conquistare una medaglia d'oro alle Olimpiadi.
 
Questo è il resoconto della finale della categoria dei pesi gallo, combattuta tra Vittorio Tamagnini e l'americano John Daley.
Il brano è tratto dal libro: "Vittorio Tamagnini. L'uragano di Amsterdam" di Alessandro Bisozzi.
 
" ... La realizzazione di un sogno era a un passo.
Sfoderando una sicurezza sbalorditiva, alla vigilia della finale il ragazzo telegrafò al padre scrivendo: «Domani, sarò campione olimpionico».
L’altro finalista era l’americano John Lawrence Daley, promosso dopo un disputatissimo verdetto acclamato a furor di pubblico.
In effetti, la sua semifinale contro il sudafricano Harry Isaacs fu assegnata a quest’ultimo, ma alla lettura del verdetto nella sala scoppiò un’autentica rivolta e i giudici, al termine di una concitata consultazione, furono costretti a cambiare decisione.
Isaacs vinse poi la medaglia di bronzo.
L’americano era più alto di almeno dieci centimetri di Vittorio, questo fu probabilmente più un limite per lui di quanto non lo fosse per l'italiano le cui schivate raso terra, che lo resero celebre da professionista, funzionavano a meraviglia favorite dalla flessibilità della sua piccola corporatura appena uscita dall’adolescenza.
La sera prima, insieme ai tecnici, si stabilì la tattica da adottare: entrate rapide e fughe altrettanto sbrigative, niente di più facile... a dirsi. L'allampanato americano possedeva un jeb terribile, per passare indenne quello sbarramento, oltre a nervi d'acciaio, ci voleva una buona dose di fortuna.
 
Prima pagina della Gazzetta dello Sport
 
L’11 agosto, davanti a circa quattromila spettatori, Daley apre le ostilità manovrando il suo lungo sinistro come una lancia, costringendo il civitavecchiese ad un combattimento dalla distanza poco appropriato alle sue caratteristiche. La mobilità e la velocità di Tamagnini, però, sono sconcertanti, in un lampo lo aggira, lo chiude all’angolo e attraverso la sua stretta difesa fa passare due secchi diretti al viso.
Per via della minore altezza, spesso le traiettorie dei colpi si infilano al viso da sotto la guardia dell'americano, il cui mestiere si riconosce in occasione di alcune subdole irregolarità, subito colte dall’arbitro, però, che lo richiama.
 La battaglia è molto violenta, gli scambi frequenti da ambo le parti. La seconda ripresa è chiusa da una bella azione: Vittorio blocca un pericoloso attacco di Daley e risponde centrandolo al viso con un gancio destro da manuale.
Gli scatti, le schivate e i rientri fulminei sorprendono tutti, l’americano ogni tanto cambia la guardia per cercare di confonderlo, ma niente da fare, Tamagnini in quel giochetto era un maestro.
La testa dell’italiano è introvabile per Daley il quale sembra ipnotizzato dal suo eccezionale dinamismo. "Tizzo nero" scatta e colpisce duro, per poi portarsi rapidamente fuori portata.
Il gioco è semplice e pericoloso: offrire il bersaglio, schivare l'attacco e rientrare a sorpresa sfruttando l'avanzata dell'avversario per raddoppiare la potenza del pugno. Ci vuole fegato, sveltezza e riflessi eccezionali.
Terza e ultima ripresa, il vantaggio è esiguo e in tre minuti può accadere di tutto. Dopo aver accusato un forte montante allo stomaco il civitavecchiese scatena la rappresaglia, prende di mira la figura poi alza il tiro non appena l'altro abbassa la guardia per proteggere i fianchi, spara velocissime combinazioni, tiri dritti, precisi, particolarmente incisivi.
Ora non scappa, sente l'avversario in difficoltà e gli rimane addosso, dall'angolo gli gridano di sganciarsi ma lui non molla, anzi lo insegue travolgendolo con una scarica di colpi inarrestabile. Daley è sbalordito, del tutto disorientato da quel disinvolto cambio di strategia.
Esaltato dalla sua stessa prestazione e dal frastuono delle migliaia di spettatori, egli sembra perdere la cognizione del tempo mentre lotta furiosamente a un passo dalla vittoria. Senza rendersi conto del ripetuto suono del gong, arriva al termine di slancio oltrepassandolo come il lungo abbrivio dopo una corsa sfrenata.
 Quello stesso pubblico che il giorno precedente acclamò la vittoria dell'americano nella semifinale, ora applaude la bella prova di Tamagnini.
Le ultime gare di pugilato chiudevano i giochi olimpici e moltissimi atleti delle altre specialità arrivarono al Padiglione Wrestling per assistere alle finali. La grande sala era un tripudio multietnico di facce, voci, bandiere e il tricolore svettava su tutte.
L'altoparlante annunciò: «Tamagnini, Italie, champion olympique».
Fu un successo clamoroso, il piccolo "gatto" italiano aveva battuto il gigante americano.
Vittorio fu portato in trionfo fino agli spogliatoi sulle spalle degli allenatori, con le lacrime agli occhi non pensava ad altro se non ad avvertire suo padre Benedetto, in Italia.
Tamagnini, pesi gallo, conquistava la prima medaglia d’oro olimpica per l’Italia nel pugilato.
Poco dopo la conquistarono anche due milanesi: Carlo Orlandi, coetaneo del civitavecchiese, nei leggeri, e il ventiquattrenne peso medio Piero Toscani."
 
A quel tempo non erano ancora stati istituiti i campionati mondiali dilettanti di boxe, e le Olimpiadi erano pertanto l'unico torneo dilettantistico internazionale per i pugili.
L'atleta che conquistava l'oro, quindi, poteva fregiarsi a tutti gli effetti del titolo di campione mondiale dei dilettanti.
 
Alessandro Bisozzi

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 27 GENNAIO DEL 1983

Vincenzo Belcastro batte Antonio Picardi di Alfredo Bruno Il 27 gennaio 1993 a Orzinuovi Vincenzo Belcastro e Antonio Picardi si trovavano di fronte per la terza volta. In precedenza c’era stata una vittoria ...

27/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 26 GENNAIO DEL 1963

Pari tra Michele Gullotti e Willy Quatuor di Alfredo Bruno Il 26 gennaio 1963 a Dortmund andava di scena una grossa riunione dove il match clou era rappresentato dalla sfida tra Erich Schoeppner, ex campione europe...

26/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 9 GENNAIO DEL 1966

Renato Galli battuto da Felix Brami di Alfredo Bruno Il 9 gennaio 1966 al Central Sporting Club di Parigi Renato Galli doveva affrontare il tunisino Felix Brami che molti pronosticavano come futuro campione europeo...

09/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 6 GENNAIO DEL 1956

Altidoro Polidori batte Boby Ros di Alfredo Bruno Il 6 gennaio 1956 a Grosseto Altidoro Polidori, campione italiano dei piuma, superava dopo un entusiasmante match lo spagnolo Boby Ros. Polidori campione dal 1953 c...

06/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 5 GENNAIO DEL 1966

Pari tra Melissano e De Jesus di Alfredo Bruno Il 5 gennaio 1966 la Polisportiva Comunale Riccionese in collaborazione con il Moto-Club "Berardi" organizzava al cinema teatro di Riccione una mista accolta con ent...

05/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 2 GENNAIO DEL 1964

Ciro Patronelli batte Marcello Santucci di Alfredo Bruno l 2 gennaio 1964 il Palasport di Pesaro aprì i battenti per un’ambiziosa mista organizzata dalla Moto Benelli. La riunione in prati...

02/01/2020

UN GIORNO COME OGGI, IL 30 DICEMBRE DEL 1961

Felice Becco batte Louis Oberto di Alfredo Bruno Il 30 dicembre 1961 la boxe sembra non voler andare in ferie presentando a Genova un’interessante riunione mista. La giornata piovosa non impedirà ad un...

30/12/2019

UN GIORNO COME OGGI, IL 29 DICEMBRE DEL 1955

Angelo Brisci batte Alvaro Strina di Alfredo Bruno Il 29 dicembre 1955 al Monteverdi di La Spezia, alla presenza di circa 5mila spettatori come contorno al clou che vedeva di fronte Bruno Visintin e Franco Antonini in un m...

29/12/2019

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS