There are 55.027 boxer records, at least 535.984 bouts and 10.494 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

ACCADDE OGGI, L’ACUTO DI CARLO SARAUDI

 

 

Il 19 dicembre 1930 sconfigge Preciso Merlo

di Alessandro Bisozzi

Carlo Saraudi (nella foto) era nato a Civitavecchia nel 1899.
Aveva cominciato a tirare i primi pugni quando ancora in Italia non esisteva la Federazione Pugilistica, praticamente prima che la boxe fosse riconosciuta come sport. Erano gli anni in cui un circo itinerante di professionisti girava l'Italia per far conoscere una competizione "dura e spietata, ma fatta in punta di piedi", come la descrisse "Il Corriere della Sera" in un articolo del 1909.
Agli inizi degli anni '20 Civitavecchia contava già una nutrita schiera di seguaci del ring e Carlo era senz'altro il migliore di tutti loro. Ma in città non c'era una vera e propria scuola e chi frequentava la palestra di piazza Camporsino sapeva di poter contare solo sulle proprie capacità di apprendimento o sulle proprie doti naturali.
Nel 1922, invitato dai tanti appassionati di uno sport che stava per diventare popolarissimo, arrivò a Civitavecchia il forte pugile romano Romolo Parboni che disputò un combattimento al Teatro Traiano contro Mario Zuccari. Fu una bella serata nel corso della quale si svolsero diversi incontri che videro impegnati molti atleti dilettanti, tra cui i locali Carlo Saraudi e Aldo Tombolelli.
L'entusiasmo del pubblico commosse Romolo il quale capì che in quella piccola cittadina portuale c'era terreno fertile per diffondere lo sport e ottenere dei risultati.
Il romano aprì una palestra e cominciò ad insegnare il pugilato con metodo e competenza.
Saraudi era un atleta completo e già molto preparato, un medio-massimo dal fisico robusto e possente. Eppure militava ancora tra i dilettanti in un'epoca in cui spesso si passava professionisti prestissimo. Quando Carlo decise di compiere il gran passo, Romolo gli consigliò di portare ancora un po' di pazienza: c'erano le Olimpiadi di Parigi e l'atleta romano aveva intuito le grandi possibilità che aveva il civitavecchiese se si fosse presentato a quel torneo con il suo ben fornito bagaglio di esperienza.
A quelle Olimpiadi Saraudi superò i primi due turni combattendo a mani basse. In semifinale incontrò l'inglese Harry Mitchell, di un anno più anziano e anche lui consumato mestierante, al quale tuttavia diede una bella lezione di pugilato.
I giudici però videro il civitavecchiese perdente e il verdetto fu ritenuto a tal punto scandaloso da indurre la federazione italiana a ritirare l'intera squadra di pugilato dalle competizioni.
Saraudi subì un torto doppio: non poté diventare il primo pugile italiano a giocarsi una finale alle Olimpiadi e non poté nemmeno salire sul ring e provare a conquistare la medaglia di bronzo.
Dopo quella brutta esperienza passò professionista e nel 1926 partì per gli Stati Uniti, dove rimase per circa due anni. La lunga trasferta arricchì il bagaglio tecnico del civitavecchiese che tornò in patria con una sola sconfitta nel suo record.
Preciso Merlo (nella foto a destra) era nato nel 1910. Un atleta nel più puro significato del termine, uno sportivo completo dalla figura scultorea e dotato di qualità fisiche che lo avrebbero potuto far eccellere in qualsiasi altro sport.
Passato professionista nel 1928, Preciso si stava avviando a grandi passi verso il titolo italiano e l'incontro con Saraudi era considerato uno dei match di preparazione.
L'incontro si disputa a Civitavecchia il 19 dicembre 1930 e quando Carlo sale sul ring allestito al Teatro Traiano, l'entusiasmo dei suoi sostenitori è alle stelle.
Gli undici anni di differenza tra i due sembrano un abisso, ma il poderoso fisico del trentunenne civitavecchiese non ha niente da invidiare al giovane torinese. Al peso Saraudi denuncia settantotto chili e quattrocento grammi, quasi due chili e mezzo più dell'avversario.
All'avvio Carlo prende subito l'iniziativa, spara belle combinazioni, si muove bene attorno al rivale che cerca di avvicinarlo in corpo a corpo, la tattica a lui più congeniale.
L'esperienza di Saraudi gioca un ruolo fondamentale nella lotta che dalla metà del match comincia a farsi piuttosto violenta. Merlo è giovane e non rifiuta lo scontro fisico, cerca di bloccare come può la maggiore irruenza del rivale che lo centra al viso con dei colpi piuttosto precisi.
Alla quinta ripresa uno scambio durissimo, un potente crochet si abbatte sulla mandibola di Preciso che pur barcollando riesce a rispondere con un doppietto calibrato al millimetro: una combinazione particolarmente azzeccata che scuote il civitavecchiese, colpito al mento.
La reazione è immediata. Dalla sesta ripresa Saraudi parte all'attacco con la foga di un ventenne, azioni velocissime e molto pesanti, un fitto lancio di colpi per linee interne, un tiro pulito, essenziale e continuo che costringe Merlo alla difesa e all'arretramento.
Il vantaggio del pugile di casa aumenta in maniera evidente e all'ottavo round due potenti ganci, all'uscita di un clinch, scuotono il torinese che accusa piuttosto nettamente.
Era alquanto chiaro come Merlo avesse sottovalutato l'avversario, forse aveva ritenuto la differenza di età come un considerevole vantaggio per lui, ma le condizioni di freschezza di Carlo erano sorprendenti e lasciavano intuire una preparazione formidabile.
Il match si chiude con la chiara vittoria di Saraudi, ormai quasi alla fine di una carriera dignitosissima e piena di successi.
 
Carlo Saraudi (a destra) contro Preciso Merlo
 
Quello che per Merlo doveva essere solo un match di preparazione si rivelò, invece, come la riconferma di un fortissimo "prima serie", un esperto mestierante sul viale del tramonto che con quella stupenda prova si guadagnò, a trentuno anni suonati, il ruolo di sfidante al titolo italiano dei medio-massimi.
 
Alessandro Bisozzi

 

 

 

Archive

CAMPIONI DEL MONDO DI ORIGINE ITALIANA, JOEY MAXIM

Al secolo Giuseppe Antonio Berardinelli di Pietro Anselmi e Vincenzo Belfiore Joey Maxim nacque il 28 marzo 1922 a Cleveland, nell’Ohio, dove i genitori si erano stabiliti dopo aver lasciato Campo...

21/02/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 21 FEBBRAIO DEL 1926

Enea Marzorati, ultima sfida tricolore di Priminao Michele Schiavone L’ultimo combattimento disputato dal milanese Enea Marzorati per un campionato italiano porta la data del 21 febbraio 1926. L...

21/02/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 20 FEBBRAIO DEL 1940

Giuseppe Farfanelli campione d'Italia al secondo tentativo di Priminao Michele Schiavone L’esperienza tricolore dell’umbro Giuseppe Farfanelli durò solo sette mesi rispetto agli ott...

20/02/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 FEBBRAIO DEL 1958

Stefano Bellotti, terza sfida al campionato di Priminao Michele Schiavone Il pugile romano Stefano Bellotti ottenne la terza e ultima occasione tricolore della sua carriera dal milanese Giancarlo Garb...

19/02/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 18 FEBBRAIO DEL 1935

Innocente Baiguera, due volte campione d'Italia di Priminao Michele Schiavone Il ligure Innocente Baiguera fu uno dei primi pugili italiani ad aver vinto due volte il campionato italiano dei professio...

18/02/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 FEBBRAIO DEL 1941

Joe Louis abbatte Gus Dorazio di Priminao Michele Schiavone La sera del 17 febbraio 1941 la Convention Hall di Philadelphia, Pennsylvania, ospitò la quindicesima difesa del titolo mondiale dei ...

17/02/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 16 FEBBRAIO DEL 1992

Robert Quiroga, un mondiale a Salerno di Priminao Michele Schiavone Lo statunitense Robert Quiroga tornò per la terza volta in Italia nelle vesti di campione del mondo il 16 febbraio 1992, quan...

16/02/2018

UN GIORNO COME OGGI, IL 15 FEBBRAIO DEL 1978

Leon Spinks batte Muhammad Ali di Priminao Michele Schiavone Uno degli eventi di maggiore stupore nel pugilato fu l’esito del primo combattimento tra Muhammad Ali e Leon Spinks, tenutosi a Las V...

15/02/2018

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS