There are 55.088 boxer records, at least 536.346 bouts and 10.816 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

SFUMA IL SOGNO EUROPEO DI ABATANGELO

 

 

Il piemontese sconfitto ai punti ma con onore

Schwerin, Germania, 24 agosto 2013 – Il sogno del piemontese Stefano Abatangelo di passare dal trono italiano a quello europeo dei pesi mediomassimi è sfumato nello Sport and Congress Center di Schwerin, al cospetto del titolato tedesco Juergen Braehmer che ha vinto la sfida volontaria con verdetto unanime. Dopo 12 riprese stereotipate il risultato finale ha premiato il campione con due 119-108 ed uno meno ampio di 115-111.
L’italiano è stato troppo remissivo per molte riprese. Il mancino Braehmer, kg 79, ha preso le misure per controllare lo sfidante ed ha continuato a mantenere lo stesso atteggiamento senza sbavature. Questo conforme comportamento, fondato sull’uso del destro lungo doppiato dal sinistro portato come diretto al capo e montante al tronco è stato il canovaccio vincente del tedesco. Il più basso Abatangelo, kg 78.300, ha permesso al tedesco di tenere il centro del ring e le redini del confronto per lunghissimo tempo. L’italiano ha retto il confronto chiuso in una ermetica guardia, muovendosi quasi sempre all’indietro con una postura molto rigida rispetto alle tematiche tattiche del suo avversario. Il piemontese non è riuscito a tramare una strategia utile rispetto alla classica e stereotipata impostazione del tedesco, 35 anni da compiere in ottobre. Di tanto in tanto ha cercato di graffiare con i colpi larghi ma i suoi attacchi sono stati quasi sempre isolati. Quando si è trovato a corta distanza, invece di infittire il lavoro al tronco doppiando i colpi al capo rimaneva in clinch.
Abatangelo, ferito sotto l’occhio sinistro nella quarta ripresa, ha subito pure un richiamo ufficiale nel round seguente per aver colpito dopo il comando dell’arbitro.
L’italiano ha preso confidenza con il campione tedesco dal sesto round quando ha iniziato a scagliare colpi dalla guardia sempre ermetica. In questo frangente è stato toccato da un sinistro in gancio che lo ha fatto sanguinare dal naso. Al piemontese ha fatto difetto il movimento sul tronco che gli avrebbe evitato molti colpi diretti. Abatangelo, 31 anni compiuti, non ha saputo ripetere gli schemi messi in pratica quando si è fregiato in patria delle cinture dei massimi-leggeri e mediomassimi con Lovaglio e Barletta. Certamente la caratura degli avversari nazionali sconfitti è decisamente diversa, ma la sua limitata altezza lo deve portare costantemente a non perdere di vista i bersagli focali dell’avversario, a prescindere dalla bravura di chi ha di fronte.
Nella settima frazione il campione italiano ha rimediato anche una ferita sull’occhio destro. Il suo incedere troppo frontale ha causato nell’ottava ripresa un taglio sotto l’occhio destro del campione.
Dal nono round il confronto è diventato alquanto confusionario. Gli attacchi di Abatangelo finiva in clinch mentre il tedesco appariva più lucido nell’inquadrare il bersaglio con l’uno-due frontale.
L’italiano ha tentato il colpaccio nell’ultima frazione ma il tedesco ha saputo mitigare la pressione e chiudere il confronto con il successo finale.
Il monologo tattico di Juergen Braehmer, 41-2-0 (31), lo ha confermato leader europeo dei mediomassimi nel suo secondo regno.
Abatangelo, 17-3-1 (6), torna in Italia con l’orgoglio di aver tenuto testa per 12 riprese ad un degno campione continentale che è stato anche sul tetto del mondo della categoria.
 
In precedenza si sono affrontati il bulgaro Kubrat Pulev, ex campione europeo dei pesi massimi e lo statunitense Tony “Tiger” Thompson, al suo terzo viaggio europeo dell’anno. Il coloured americano, dopo i successi britannici sull’inglese David Price, è rimasto sconfitto ai punti in 12 riprese. La decisione è stata unanime come recitano i tre cartellini: 118-110, 117-111 e 116-112.
I due pugili hanno iniziato il confronto con molta cautela. Il mancino Thompson, 42 anni da compiere in ottobre, ha preso l’iniziativa dopo le prime schermaglie, azionando il destro lungo e trovando la misura per doppiare con il sinistro al viso ed al tronco.
Dal terzo round Pulev, kg 114.700, ha iniziato a rubare il tempo all’avversario. Lo ha anticipa con il sinistro seguito prontamente dal destro. La tattica del bulgaro è apparsa giudiziosa. Ha saputo  centellinare i colpi da portare per accumulare punti ed è riuscito a spostarsi con tempismo per evitare le pericolose repliche dell’americano.
La carburazione dell’europeo è migliorata dalla quinta ripresa quando ha guadagnato con profitto il centro del quadrato ed ha controllato i movimenti dell’avversario, sempre attento e pronto a replicare con i suoi insidiosi pugni. Pulev è riuscito comunque a controllarne le reazioni.
Il più alto Thompson, kg 119,700, conosce il mestiere per evitare la catastrofe. Dalla sua guardia ermetica ha scagliato colpi veloci per frenare l’incedere dell’europeo.
Il match si è infiammato nell’ottava frazione ma Pulev, 31 anni compiuti, è riuscito a fare meglio del suo avversario che per due volte è finito inginocchiato ai piedi del bulgaro.
Nella ripresa seguente l’europeo ha ingrossato la portata dei suoi colpi apparsi indigesti all’americano, accasciatosi  su un lato delle corde.
Il ritmo di Pulev è rimasto alto pure nella decima frazione quando ha incrociato i colpi lunghi dello statunitense. L’europeo ha trovato gli spazi per colpire anche alla cintura che hanno ridotto i movimenti all’avversario.
Dopo un tempo di relativa calma l’ultimo round ha visto un reattivo Thompson intento a recuperare qualcosa nei confronti dell’europeo. La sua potenza sembra intatta e Puleva deve fare i conti con questa realtà. Qualche colpo di troppo ricevuto dall’europeo lo ha indotto a rivedere la tattica offensiva. Il tempo residuo non ha permesso all’americano di sovvertire un verdetto ormai segnato.
L’invitto Pulev, 18-0-0 (9), ha conservato la cintura IBF International ed ha guadagnato il diritto ad essere nominato sfidante del campione mondiale di sigla.
Thompson, 38-4-0 (26), ha combattuto due volte per le cinture mondiali possedute da Wladimir Klitschko ed è stato sconfitto sempre prima del limite.
 
Anche il tedesco di origine armena Arthur Abraham si è esibito nella serata organizzata dalla Sauerland Pormotion. Per l’occasione è tornato alla vittoria dopo la catastrofica prestazione resa lo scorso marzo contro Robert Stieglitz. Abraham, kg 76.200, ha regolato sulla distanza delle 12 riprese Willbeforce Shihepo, kg 74.800, ed ha conquistato la vacante cintura WBO Intercontinental dei pesi supermedi. Il verdetto è stato unanime con 117-111, 116-112 e 116-111.
Il match combattuto dall’europeo con “Black Mamba” della Namibia, 20-7-0 (15), non è stato semplice. Il coloured africano è stato sempre presente in ogni fase del combattimento. La sua velocità di gambe e di colpi ha fatto rivedere più volte la tattica difensiva di “King” Artur. L’africano, 30 anni compiuti, è stato un autentico interprete del confronto ed ha impegnato il pugile locale per tutta la sua durata.
Abraham, 33 anni compiuti, ha saputo essere paziente, subire alcune volte prima di esprimere il meglio del suo bagaglio tecnico. La differenza tra i due l’ha fatta il gancio sinistro del tedesco che è arrivato con puntuale precisione. Subito dopo il destro si faceva largo nella guardia dell’africano che, dal canto suo, sapeva come replicare per alimentare il combattimento.
Il match ha visto l’unica a fase di confusione nell’undicesimo round quando Abraham, rimasto sbilanciato a corta distanza, si è trovato sul tappeto.
Abraham, 37-4-0 (28), è stato titolare IBF dei pesi medi e dominatore della categoria per oltre quattro anni prima di militare tra i supermedi dove ha rimediato le sue sconfitte.
 
Primiano Michele Schiavone
 

 

 

 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 17 LUGLIO DEL 1965

Aldo Pravisani batte Armando Scorda di Alfredo Bruno Il 17 luglio 1965 sul ring di Falconara, in una riunione organizzata da Ciarmato con la collaborazione di Silverio Cresta, erano chiamati a contendersi il titolo...

17/07/2019

SALUTIAMO VINCENZO BELFIORE

La boxe in lutto per la scomparsa di Vincenzo Belfiore, il suo storico per eccellenza di Alfredo Bruno Ci sono notizie che ti aspetti, ma quando arrivano diventano difficili da smaltire come se fossero improvvise. ...

15/07/2019

UN GIORNO COME OGGI, IL 13 LUGLIO DEL 1956

Artemio Calzavara batte Sandro D'Ottavio di Alfredo Bruno Il 13 luglio 1956 il Kursaal di Saint Vincent mostrava un pienone insospettabile per la riunione imperniata sul titolo italiano dei mediomassimi tra Artemio...

13/07/2019

UN GIORNO COME OGGI, L'11 LUGLIO DEL 1956

Duilio Loi batte Piet Van Klaveren di Alfredo Bruno L’ 11 luglio 1956 al Vigorelli di Milano grande riunione in bilico per la minaccia della pioggia dopo l’afa dei giorni precedenti. Ma quando c’&...

11/07/2019

UN GIORNO COME OGGI, L'8 LUGLIO DEL 1957

Giancarlo Garbelli batte Umberto Vernaglione di Alfredo Bruno L’8 luglio 1957 Giancarlo Garbelli conquistava a Bologna il titolo italiano dei welter battendo il campione Umberto Vernaglione. I due si erano già...

08/07/2019

UN GIORNO COME OGGI, IL 6 LUGLIO DEL 1956

Paolo Rosi batte Joey Lopes di Alfredo Bruno Il 6 luglio 1956 c’era grande attesa al Madison Square Garden di New York per vedere in azione il reatino Paolo Rosi, un leggero che aveva impressionato per ...

06/07/2019

UN GIORNO COME OGGI, IL 3 LUGLIO DEL 1965

Silvano Bertini batte Luigi Furio di Alfredo Bruno Il 3 luglio 1965 a Signa in una riunione mista Silvano Bertini, idolo della cittadina, affrontava un avversario difficile per la sua combattività ed esperie...

03/07/2019

UN GIORNO COME OGGI, IL 2 LUGLIO DEL 1955

Mario Ciccarelli batte Alois Brand di Alfredo Bruno Il 2 luglio 1955 Mario Ciccarelli si ripresentava di fronte al pubblico milanese nella serata in cui si svolgeva la grande sfida tra Duilio Loi e Giancarlo Garbel...

02/07/2019

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS