There are 54.965 boxer records, at least 535.524 bouts and 10.274 news archived

Home Italy Schedule Results Ratings Amateur Records Amateur Encyclopedia Contacts Reserved Area

Notizie

ALTRI EVENTI DELLA SETTIMANA

 

EUROPA
 
29.10.2010, St Petersburg, Russia
Serata pugilistica imperniata su quattro confronti internazionali combattuti tra pugili già presenti sulla scena internazionale.
Seguendo l’ordine delle categorie, dalla più pesante in giù, il 30enne locale Alexander Kotlobay è tornato alla vittoria dopo la disfatta dell’aprile scorso sofferta per mano di Enzo Maccarinelli. Per l’occasione Kotlobay ha disposto in sette tempi del 35enne mancino ungherese Laszlo Hubert, 28-7-9 (18). Il vincitore conduceva in modo netto fino alla chiusura della sesta ripresa con tre distinti 59 a 55. Nella settima tornata l’arbitro Alexander Artemiev ha fermato il confronto a 2:15 ritenendo l’ungherese incapace di proseguire il confronto. Kotlobay, 19-2-1 (13), ha conquistato il vacante titolo WBC Baltic dei pesi massimi-leggeri.
Il 29enne russo Dmitry Sukhotsky si è importo al 33enne polacco Aleksy Kuziemski per knockout tecnico a 1:34 della sesta ripresa. L’arbitro Mickey Vann è intervenuto con la decisione di fermare l’incontro quando ha ritenuto che Kuziemksi fosse arrivato al capolinea della sua serata.
Sukhotsky, 16-1-0 (11), ha tolto all’avversario il titolo EBA dei pesi mediomassimi ed ha conquistato il vacante campionato WBO Intercontinentale della categoria. In precedenza si era fregiato del titolo WBO European ed IBF International ma aveva perduto contro Juergen Braehmer per la cintura WBO.
Kuziemski, 19-2-0 (4), in cinque anni di professionismo ha svolto un’apprezzabile attività che lo ha visto conquistare le cinture WBO Inter-Continental ed EBA dei pesi mediomassimi, prima di misurarsi, senza fortuna, con Juergen Braehmer per il titolo WBO interim delle 175 libbre.
La seconda difesa del titolo WBO European dei pesi medi da parte del 30enne Genadi Martirosyan, russo di origine armena, è apparsa una semplice formalità al cospetto dello sfidante Vitor Sa, 37enne portoghese. Martirosyan ha obbligato l’arbitro Jose Ignacio Martinez a chiudere il confronto a 2:42 della terza ripresa. Martirosyan, 21-2-0 (10), che nel recente passato è stato fermato solo dal camerunese-francese Hassan N'Dam N'Jikam spera di avere una chance iridata. Lo sconfitto Sa ha chiuso col record di 22-5-0 (4).
Il 36enne Brunet Zamora, italiano di origine cubana, è tornato a casa con la cintura WBA Inter-Continentale dei pesi superleggeri e con il record immacolato dopo aver pareggiato con il promettente russo Denis Shafikov, invitto 25enne mancino di Miass. Al termine delle 12 riprese dirette dall’arbitro Jose Ignacio Martinez il verdetto di parità è stato assegnato a maggioranza. Due giudici, Ove Ovesen e Mickey Vann hanno totalizzato 114-114, decisivi per il verdetto finale, mentre il terzo Torben Seemann Hansen ha preferito l’italiano con 115-113.
Zamora, 20-0-1 (9), ha difeso per la quinta volta la sua cintura.
Shafikov 25-0-1 (14), possiede il titolo IBO Inter-Continental dei superleggeri.
Altri risultati:
Mediomassimi, Yuriy Barashian W TKO 6 Yuri Potanin;
Mediomassimi, Igor Conobeev W PTS 6 Elis Idrisov;
Supermedi, Vladimir Gradusov W PTS 4 Vasily Andriyanov;
Superwelter, Hurshid Abdullayev W PTS 6 Eduard Romanchuk.
 
AFRICA
 
30.10.2010, Mafikeng, North-West, Sud Africa
Il 31enne sudafricano Vusi Malinga ha vinto il match che gli dà il diritto di competere per il titolo IBF dei pesi gallo. Malinga ha ottenuto il visto per la sfida mondiale dopo essersi aggiudicato la semifinale disputata con il coetaneo filippino Michael Domingo.
Il risultato è arrivato alla fine delle dodici riprese dirette dall’arbitro Larry Doggett con un verdetto unanime: due 115-113 dettati dai giudici Jaap Van Niewenhuizen e Neville Hotz, un ampio 117-111 del terzo giudice Miroslaw Brozio.
Il locale ha iniziato il match con molta cautela, muovendo da un atteggiamento lasco per incrementare poi sempre di più le sue azioni.
Malinga ha offerto il meglio dalle fasi centrali del combattimento, imponendo una supremazia soprattutto nella settima ed ottava ripresa. In quest’ultimo tempo il filippino ha sofferto un taglio  sanguinante al naso.
Domingo si è rifatto nel nono e decimo round con una più attenta boxe di rimessa, mentre è calato vistosamente nelle due ultime frazioni del combattimento quando ha fatto leva sull’esperienza per evitare il peggio.
Il guardia destra Malinga, ex campione sudafricano e WBC International con una sconfitta alla prima ripresa nella sfida WBC al nipponico Hozumi Hasegawa, ha portato il numero delle sue vittorie a quota 20 (12 prima del limite) contro 3 sconfitte ed 1 pareggio.
Domingo, già campione nazionale e WBO Oriental della categoria, ha riportato l’insuccesso numero 15 a fronte di 40 trionfi (18 anzitempo) e 2 pareggi.
Altri risultati:
Welter, Phillip N'dou W TKO 4 Bhekimpilo Mlilo;
Welter, Isaac Hlatshwayo W PTS 8 Nkululeko Mhlongo;
Supergallo, Jeffrey Mathebula W TKO 2 Siviwe Hasheni;
Gallo, Silence Mabuza W TKO 3 Lwazi Mzolisa.
 
NORD AMERICA
 
30.10.2010, Rama, Ontario, Canada
Il 30enne canadese Troy Ross, guardia destra di Toronto proveniente dalla Guyana, è tornato alla vittoria dopo la delusione sofferta lo scorso giugno quando, nella sfida con lo statunitense Steve Cunningham per il vacante titolo IBF dei pesi massimi-leggeri, è stato fermato per ferita all’inizio della quinta ripresa. Nel round precedente Ross aveva messo knockodown l’avversario.
Ross è tornato sulla scena internazionale soggiogando in dieci riprese il 35enne Carl Handy, statunitense della Louisiana che vive da alcuni anni a Montreal in Canada, reduce da una serie positiva di cinque incontri.
Il canadese ha dominato l’incontro facendo uso di reiterate combinazioni a due mani, tutte veloci, con il gancio destro ed il montante sinistro seguiti da colpi corti al tronco.
Handy, 24-8-2 (15), ha usato tutta la sua vasta esperienza per contenere la foga dell’avversario e rimanere in piedi fino alla fine. Il verdetto è stato unanime per Ross con due 100-90 ed un 99-91.
Ross, 24-2-0 (16), conta di avere una nuova opportunità iridata per sfruttare al meglio il momento di grazia che sta vivendo.
La 26enne israeliana Hagar Shmoulefeld Finer è rimasta campionessa WIBF dei pesi gallo dopo aver assoggettato con verdetto ai punti sulla distanza delle dieci riprese la 36enne tedesca Julia Sahin, già titolare della sigla Women's International Boxing Federation dei pesi minimosca.
La decisione è stata unanime con 98-92 di Alan Davis, 97-92 di Bob Bell e 96-94 di Rocky Zolnierczyk.
Nel confronto diretto dall’arbitro Dave Dunbar la campionessa, dopo una prima ripresa di studio, ha mulinato colpi con l’intento di affermare la sua supremazia sulla sfidante. Shmoulefeld Finer ha fatto leva sul gancio sinistro portato alla testa dell’avversaria. La Sahin non si è tirata indietro ma ha sofferto i colpi ricevuti al bersaglio grosso. Col passare delle riprese gli animi si sono scaldati notevolmente, arricchendo lo spettacolo, ma la maggiore pressione della campionessa ha fatto leggermente la differenza. Al vigore della Shmoulefeld Finer, 21-7-3 (6), ha fatto riscontro un pugilato più scolastico della Sahin, 20-2-0 (2). Nel decismo ed ultimo round le due atlete hanno profuso le ultime energie disponibili senza cedersi spazi.
Altri risultati:
Massimi, Neven Pajkic W PTS 8 Andreas Sidon;
Massimi-Leggeri, Milos Pantelic W TKO 1 John Mercante;
Supergallo, Lisa Brown W PTS 8 Jeri Sitzes.
 
30.10.2010, Monroe, Michigan, United States
L’ex campione WBO dei pesi superwelter Bronco McKart, 39enne statunitense del Michigan, ha infilato il secondo successo dell’anno a spese del 29enne messicano Michi Munoz, conquistando la vacante cintura UBO (Universal Boxing Organization) dei pesi medi.
McKart ha fiaccato la resistenza dell’avversario fin dalle prime battute, portando affilati colpi che hanno inciso sulla resistenza dell’avversario. L’arbitro Ansel Stewart ha fermato l’incontro ad 1:13 della settima ripresa dopo che una serie di colpi ha fatto cadere Munoz, 22-6-0 (15).
Il mancino McKart, 53-9-1 (32), è stato anche sfidante IBF e WBA dei pesi superwelter.
Altri risultati:
Massimi-Leggeri, Dennis Draper W PTS 4 Santos Martinez;
Mediomassimi, Damar Singleton W KO 1 John Turner;
Welter, Brandon Little W TKO 2 Jerry Banks Jr;
Welter, Adrian Wilson W TKO 2 William Bokhart;
Superleggeri, Johnny Garcia W TKO 1 Leroy Newton.
 
29.10.2010, Butler, Pennsylvania, United States
Brian Minto, archiviate le pesanti sconfitte con Chris Arreola e Marco Huck, ha ripreso la via del trionfo disponendo in due riprese del 33enne australiano Pierre Karam, nel confronto valido per il vacante titolo WBC Continental Americas dei pesi massimi-leggeri.
Il 35enne Minto ha usato con vibrante azione il diretto in jab per aprirsi il varco alle azioni combinate, esercitando un buon lavoro sul tronco per caricare i colpi ed evitare le repliche dell’avversario. Un gancio sinistro ben piazzato di Minto ha reso cedevole le gambe di Karam che è apparso remissivo. L’americano ha accelerato le azioni mentre l’australiano ha cercato rifugio sulle corde. Qui Minto è rimasto ferito sulla fronte da un involontario scontro di teste.
Nel secondo round lo statunitense è apparso più risoluto ed ha fatto sanguinare il naso dell’avversario.
Nell’intervallo i secondi di Karam hanno chiesto l’intervento del medico di servizio. All’inizio del terzo tempo l’arbitro Rick Steigerwald ha preso atto della riluttanza di Karam, 18-4-1 (6), a riprendere il match e lo ha dichiarato sconfitto per abbandono.
“The Beast” Minto, 35-4-0 (22), dopo anni di militanza tra i pesi massimi ha portato a casa la sua prima cintura  delle 200 libbre che lo proietta nuovamente nello scenario internazionale.
Pat Nelson, manager di Minto, ha detto che spera di vederlo presto di fronte a Danny Green o Krzysztof Wlodarczyk.
 
29.10.2010, Warren, Michigan, United States
La cintura WBC Continental Americas dei pesi massimi è rimasta nella disponibilità del 27enne Chauncy Welliver, americano stabilitosi da alcuni anni in Nuova Zelanda, quando ha respinto le presente del 34enne connazionale Brad Gregory.
Welliver, spinto dal suo trainer Joe Hipp, ex peso massimo di origine indiana molto noto negli States, ha affrettato le sue azioni di attacco con l’intento di chiudere il match in poche battute.
Gregory, 12-6-0 (10), ha opposto con ostinazione la resistenza che il fisico e l’orgoglio gli hanno permesso. Infatti è stato fermato dall’arbitro Frank Garza ad 1:30 della terza ripresa senza aver toccata il tappeto.
Welliver ha scritto sul suo record la vittoria numero 44 (15ma prima del limite) a fronte di 4 insuccessi, 5 pareggi ed 1 no-contest.
Altri risultati:
Massimi, Lonnie Redmond W TKO 1 Mike Jones;
Mediomassimi, Charles Brown W KO 3 Robert Longwith;
Mediomassimi, Sidney Gurley W PTS 4 Jeremiah Jones;
Welter, Miguel Gonzalez W TKO 3 Reggie Nash;
Superleggeri, Kory Vettore W PTS 4 Kenneth Walton;
Leggeri, Anthony Linenfelser W TKO 1 Mike Arnold;
Supergallo, Jafar Kirtley W TKO 1 Derek McCaley.
 
29.10.2010, Montreal, Quebec, Canada
Il promettente canadese David Lemieux ha aggiunto un’altra vittima alla lunga lista di knockout aggiungendo il nome di Hector Camacho Jr. Il locale peso medio ha impiegato poco meno di tre minuti per sbarazzarsi del portoricano, figlio del più illustre Hector “Macho” Camacho.
Lemieux ha iniziato in sordina tenendosi alla larga dalla guardia mancina dell’avversario. Camacho dal canto suo non ha preso alcuna iniziativa per contrastare i lenti movimenti dell’avversario.
Dopo il primo minuto il canadese ha infilato un poderoso diretto destro nella guardia del portoricano che gli ha stagliato le gambe. Da quel momento il portoricano non è stato in grado di muoversi con agilità mentre Lemieux ha incrementato le azioni di attacco. Poi, sul finire della prima ripresa, un altro potente destro del canadese si è stampato sul volto del portoricano che si è afflosciato al tappeto scivolando lungo le corde. A quel punto l’arbitro Michael Griffin ha contato l’out.
Il 32enne Camacho, 52-4-1-1 NC (28), ha impiegato alcuni minuti per riprendersi dalla confusione dove era stato ricacciato dalla potenza del canadese.
Il 21enne Lemieux ha mantenuto la cintura WBC International dei pesi medi ed ha allungato la striscia positiva di risultati portandola fino a quota 24 (23 prima del limite).
Altri risultati:
Massimi, Eric Martel Bahoeli W PTS 6 Stephane Tessier;
Welter, Antonin Decarie W PTS 10 Irving Garcia;
Piuma, Kevin Lavallee W TKO 1 Ricardo Blackman;
Supergallo, Tyler Asselstine W PTS 4 Francisco Tadeo.
 
AMERICA CENTRALE E CARAIBI
 
30.10.2010, Colon City, Panama
La vacante cintura WBC Latino dei pesi superwelter è andata al 28enne Alfonso Mosquera dopo che il panamense ha fulminato nel secondo assalto il 31enne messicano Joel Juarez. Dopo il brutale knockout l’arbitro Pablo Rowe ha contato out “Dinamita” Juarez, 26-12-1 (23), a 2:32 della seconda ripresa. “El Huracán” Mosquera, 21-7-0 (8), vide naufragare il suo tentativo di conquistare la corona WBA delle 154 libbre quando Joaquin Alcine lo inchiodò sul finire della dodicesima ed ultima ripresa.
L’altro vacante titolo della serata, il WBA Fedecaribe dei pesi superpiuma, è stato assegnato al 26enne panamense Roinet Caballero che ha superato con verdetto prima del limite il colombiano Jose Miguel Payares, 9-5-0 (7). L’arbitro Hector Montes ha dichiarato il knockout a 2:03 del nono ed ultimo round. Caballero, 28-10-1 (20), ha riscoperto il gusto della vittoria dopo i due consecutivi insuccessi ai punti riportati contro il messicano Daniel Ponce de Leon, ex campione WBO supergallo ed il connazionale Irvin Berry.
Altri risultati:
Leggeri, Fernando De La Rosa W KO 1 Jose Santamaria;
Superpiuma, Roinet Caballero W KO 9 Jose Miguel Payares;
Superpiuma, Ricardo Nunez W KO 1 Rubiel Zurdo;
Supermosca, Jonathan Arias W TKO 10 Humberto Pena;
Paglia, Julio Canastuj W PTS 4 Aris Rodriguez.
 
30.10.2010, Managua, Nicaragua
I due titoli programmati tra nicaraguensi sono entrambi finiti nel secondo assalto con l’identico verdetto di no-contest. Le cause sono state identiche: scontro involontario delle teste.
La cintura WBA Fedebol dei pesi supermosca è rimasta vacante perché il 22enne Darwin Zamora, 18-4-1-1 NC (16), è rimasto ferito sopra l’occhio destro nella sfida con Henry Maldonado, 9-1-0-1 NC (7).
Stessa sorte è toccata al 18enne Carlos Buitrago, 16-0-0-1 NC (11), che è rimasto ferito sull’occhio sinistro da una testata accidentale di Eddy Castro, 12-5-2-4 NC (9). La cintura WBA Fedecentro dei pesi paglia è rimasta a “Chocorroncito” Buitrago.
Al limite dei pesi leggeri il 26enne Moises Solis, guardia destra nicaraguense, è rimasto sconfitto dal 30enne connazionale Carlos Wiston Velasquez, 16-10-1-1 NC (8), con decisione divisa in dieci tempi. Due giudici hanno dato il vantaggio a Velasquez on 96-94 e 96-95. Il terzo giudice ha dato vincente Solis con 97-93. Velasquez ha combattuto tre volte in Italia riportando altrettante sconfitte con Massimiliano Chiofalo, Pasquale Di Silvio e Michele Di Rocco. Lo sconfitto Solis, 18-2-0 (13), ha perso per la seconda volta dopo tre anni di trionfi.
Altri risultati:
Superleggeri, Walter Castillo W TKO 2 Yader Polanco;
Gallo, Jean Sampson   W KO 1 Pablo Montenegro;
Minimosca, Arnoldo Solano W PTS 4 Lenin Trana;
Paglia, Alcides Martinez W KO 3 Guillermo Elizabeth;
Paglia, Byron Rojas W PTS 4 Carlos Manzanares.
 
ASIA E ORIENTE
 
28.10.2010, Tokyo, Giappone
Il 25enne giapponese Takuya Kogawa è diventato il nuovo campione OPBF dei pesi supermosca. Il nipponico ha conquistato la vacante cintura orientale superando il 29enne filippino Danilo Pena per decisione tecnica nella sesta ripresa.
Il verdetto tecnico è scaturito con decisione unanime da parte dei tre giudici: 59-54 di Pinit Prayadsab in veste di arbitro-giudice, 59-55 di Kazutoshi Yoshida e 57-56 di Virgilio Garcia.
Kogawa, 17-1-0 (10), ha sfruttato a pieno la sua prima chance per un campionato.
Il mancino Pena, 22-8-2 (10), vanta il secondo possesso della cintura nazionale dei pesi supermosca.
Altri risultati:
Welter, Nobuyuki Shindo W TKO 5 Shoheita Nakamura;
Superleggeri, Kazuya Ito W TKO 2 Apichat Or Ekachai;
Leggeri, Valentine Hosokawa TW 6 Takuya Suzuki.
 
AUSTRALIA E OCEANIA
 
31.10.2010, Homebush, New South Wales, Australia
Le due semifinali IBF hanno dato il lasciapassare per sfide iridate ad altrettanti australiani.
Al limite dei pesi medi il 29enne locale Daniel Geale ha rovesciato le aspirazioni del 37enne russo Roman Karmazin, ex campione EBU superwelter, chiudendo la partita a 2:30 della dodicesima ripresa. Geale ha sovrastato l’europeo fino ad imporsi per knockout tecnico. L’arbitro Pat Russell è intervenuto per sottrarre il russo da una inutile punizione. Karmazin rientrava all’attività dopo il pari imposto al campione IBF Sebastian Sylvester e credeva di superare l’australiano per accedere alla rivincita con il tedesco. Alla fine dell’undicesima tornata il vantaggio dell’australiano era insanabile con 109-101 di Robert Hoyle, 108-101 di Joe Garcia e 106-103 di David Denkin.
Karmazin, 40-4-2-1 NC (26), ha finito l’incontro con una ferita sull’occhio sinistro sofferta nella sesta ripresa per una testata accidentale.
Geale ha migliorato il record portandolo a 24 vittorie (15 prima del limite) contro 1 sconfitta riportata con decisione divisa contro Anthony Mundine, ex titolare WBA dei pesi supermedi.
Nella categoria dei pesi leggeri ha trionfato il 23enne locale Leonardo Zappavigna che ha fermato il coetaneo sudcoreano Ji-Hoon Kim nel corso della prima ripresa. Kim è caduto due volte per mani di Zappavigna ed è stato fermato dall’arbitro Wayne Kelly dopo 1:41 dall’avvio del match.
Il pericoloso Kim, 21-7-0 (18), era reduce dalla sconfitta con il campione IBF in carica Miguel Vazquez, nel confronto valido per la vacante corona iridata.
Zappagniva, prossimo sfidante di Vazquez, ha lasciato il ring da imbattuto con 25 trionfi (17 prima del limite).
Altri risultati:
Supermedi, Junior Talipeau W PTS 8 Shannan Taylor;
Supermedi, Jamie Pittman W PTS 6 Togasilimai Letoa;
Superwelter, Robert Medley W PTS 8 Jason LeHoullier;
Superleggeri, Ranee Ganoy W TKO (Rtd) 2 Guillermo Mosquera;
Femmine:
Welter, Lauryn Eagle W PTS 6 Christina Tai.
 
 

Archive

UN GIORNO COME OGGI, IL 25 SETTEMBRE DEL 1974

Freschi supera Bergamasco di Priminao Michele Schiavone L’udinese Bruno Freschi divenne campione italiano dei pesi superleggeri al secondo tentativo il 25 settembre 1974 a Forni di Sopra, in pro...

25/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 24 SETTEMBRE DEL 1964

Brandi batte Lopopolo di Priminao Michele Schiavone L’aretino Piero Brandi realizzò la sua sagace e penetrante prestazione della carriera professionistica la sera del 24 settembre 1964, q...

24/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 23 SETTEMBRE DEL 1958

Baccheschi sconfigge Mazzola di Priminao Michele Schiavone Il terzo appuntamento sul ring tra il toscano Domenico Baccheschi ed il lucano Rocco Mazzola ebbe luogo a Civitavecchia il 23 settembre 1958,...

23/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 22 SETTEMBRE DEL 1935

Magnolfi vincitore di Negri di Priminao Michele Schiavone Il fiorentino Alfredo Magnolfi divenne campione italiano dei pesi gallo la seconda volta il 22 settembre 1935, nella sua città, quando ...

22/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 21 SETTEMBRE DEL 1962

Fabio Bettini, romano campione di Francia di Priminao Michele Schiavone Il pugile Fabio Bettini godette di due cittadinanze, prima quella italiana per la sua nascita a Roma, poi la francese per scelta...

21/09/2017

'TORO SCATENATO' HA PERSO L'ULTIMA BATTAGLIA

LaMOTTA MORTO A 96 ANNI DOPO BREVE MALATTIA di Primiano Michele Schiavone Mercoledì 20 settembre 2017 – Dagli Stati Uniti è rimbalzata la notizia della morte dell’ex ca...

20/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 20 SETTEMBRE DEL 1942

Roberto Proietti, tre volte europeo di Priminao Michele Schiavone In un passato alquanto lontano capitò più volte che due italiani si affrontarono per la disputa di due campionati, cosa ...

20/09/2017

UN GIORNO COME OGGI, IL 19 SETTEMBRE DEL 1970

Zampieri su Proietti per ferita di Priminao Michele Schiavone Sono molti i casi in cui un pugile si afferma su un altro con il medesimo risultato prima del limite, nella stessa ripresa. Uno di questi ...

19/09/2017

Other news

04/01/2017 - NUOVE REGOLE AIBA
17/01/2016 - IL RITORNO DI HAYE
23/12/2015 - IL CASO TEPER
24/06/2015 - THE REAL ROCKYS
21/05/2015 - IL FIGHTER D'ITALIA
02/04/2015 - ROMA SUL RING
31/03/2015 - XX MEMORIAL BIAGINI
16/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/01/2015 - NEWS SUL FRONTE EBU
08/06/2014 - PANORAMA LOMBARDO
15/05/2014 - RASSEGNA LOMBARDA
28/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
27/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
26/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
23/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
22/03/2014 - UN GIORNO COME OGGI
25/02/2014 - ITALIANI IN EUROPA
23/12/2013 - BOXE SOTTO L'ALBERO
22/10/2013 - ACCADDE OGGI
20/10/2013 - UN GIORNO COME OGGI
17/09/2013 - MISCELLANEA TOSCANA
17/09/2013 - CAROSELLO ITALIANO
07/12/2012 - I MAGNIFICI 9
25/09/2012 - WSB TERZA STAGIONE
10/08/2012 - CIAO GUERRINO
08/02/2012 - BOXE E ARTE VISIVA
03/02/2012 - NOTIZIE DALLA IBO
27/11/2011 - ADDIO A RON LYLE
17/11/2011 - UN CUTMAN ITALIANO
20/09/2011 - ALVAREZ PIEGA GOMEZ
15/09/2011 - CRITERIUM GIOVANILI
18/07/2011 - HUCK FERMA GARAY
14/07/2011 - BOXE A BINAGO
13/07/2011 - MINUTO DI SILENZIO
05/07/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
28/06/2011 - SUI RINGS CANADESI
20/06/2011 - LOMBARDIA IN TOUR
12/05/2011 - DILETTANTI A VARESE
09/02/2011 - RITORNA LUCA MESSI
04/02/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
03/02/2011 - TITOLI MONDIALI WBA
28/01/2011 - KESSLER
27/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
24/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
23/01/2011 - FURY AFFRONTA BOTHA
21/01/2011 - LE ULTIME DALL'EBU
14/01/2011 - VERSACI E LAGANÀ
08/01/2011 - MORTO GARY MASON
23/12/2010 - LA WBO IN CINA
06/12/2010 - MORMECK VUOLE HAYE
06/12/2010 - FROCH DOMINATORE
22/11/2010 - MARTINEZ FULMINEO
18/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
13/11/2010 - LE ULTIME DALL'EBU
01/11/2010 - L’EBU IN OTTOBRE
30/09/2010 - MURRAY DI FORZA
25/09/2010 - ANCORA SOLIMAN
17/09/2010 - RIECCO STURM
04/09/2010 - GOLOTA BALLERINO
21/08/2010 - ADDIO A MAC FOSTER
21/08/2010 - DAWS DI FORZA
21/08/2010 - ADDIO A DENNY MOYER
17/08/2010 - I PROGRESSI DI FURY
17/08/2010 - DAPUDONG SBRIGATIVO
03/07/2010 - RIPARTE ANNUNZIATA
23/06/2010 - FRANCESI IN MAROCCO
22/06/2010 - CONFEMA DI WATERS